Itinerario 4 notti Praga

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Come prima cosa, dovete scaricarvi un’applicazione di mappe off-line da utilizzare durante il viaggio, e ad oggi, la più intuitiva e semplice da usare e che funziona anche da navigatore è MAPS.ME (sia per Android che per Apple). Ci sono già segnati già tanti punti di interesse e potete anche segnarne altri, personalizzati e colorandoli in 9 diversi colori. Installate quindi dallo Store l’applicazione, e scaricate la mappa che desiderate scegliendola direttamente dalla cartina.
Questo articolo, visualizzato dal vostro smarthphone, vi servirà per salvarvi tutti i segnaposto che vi interessano:
_cliccate sul nome dell’attrazione che vi interessa
_si aprirà la pagina web dell’applicazione MAPS.ME
_cliccate sulla scritta “Open in MAPS.ME”
_si aprirà automaticamente l’applicazione MAPS.ME nel punto esatto dell’attrazione
_cliccate sulla stella segnalibro per salvare il punto d’interesse da voi scelto.
_cliccando dal PC vi si aprirà la mappa di MAPS.ME con indicato sempre il punto esatto dell’attrazione, dove potete (come in Google Maps) navigare nella città, ma senza poter creare itinerari o percorsi.

 

CLICCA SULLE IMMAGINI PER APRIRE L’ITINERARIO SU GOOGLE MAPS

 

Per un viaggio a Praga il mio consiglio è una permanenza minima di 4 notti, così da avere 3 giorni pieni da dedicare alla città.
Praga è una città facile da visitare, le attrazioni principali sono tutte raggiungibili a piedi dal centro storico, ma come alternativa si possono usare i tram oppure si possono noleggiare delle biciclette, noi abbiamo noleggiato da City Bike Tour

GIORNO 1

Arrivo a Praga in mattinata, il taxi per la città e quindi per il vostro hotel costa circa 25€ (tariffa fissa).
Prendere un hotel in centro è essenziale così da non dover prendere mezzi per rientrare in hotel alla sera (come zona centro intendo Praga1).
Visto che oggi la giornata è spezzata dal viaggio andate a vedere le attrazioni che in questi giorni vedrete più e più volte, e che sono sempre belle da rivedere, e cioè il Ponte Carlo e l’orologio Astronomico.
Essendo amante delle belle foto comincerei con il ponte, ma al pomeriggio fare belle foto a questa attrazione risulterebbe difficile in quanto sul Ponte Carlo ci passano migliaia di persone al giorno.
Direzione quindi verso il lungofiume (con il ponte e alle spalle) girate a destra e passate sotto la volta e 50 metri più avanti attraversate le strada e dirigetevi alla terrazza dove c’è la statua di Bedřich Smetana, da qua avrete una bella visuale del Ponte Carlo con alle spalle il Castello di Praga che domina dall’alto.
Tornate in strada, e camminate fino al ponte Legií, attraversatelo, se volete a metà potete scendere nell’Isola dei Cacciatori (Střelecký ostrov) e alla fine del ponte girate a dx e scendete nel bel parco dell’Isola di Kampa.
Qua troverete il Museo omonimo e seguendo la strada, dietro l’edificio troverete una delle tante opere di David Cerny, in questo caso “Miminka“, i bambinoni in bronzo a gattoni con la faccia implosa.
Proseguite dritto ed uscite dal giardino, camminate lungo via Na Kampě e quando arrivate sotto la volta del Ponte Carlo fermatevi a bere un bicchiere di vino caldo, prima e dopo il ponte ci sono due piccoli bar.
Poco più avanti, camminando verso il ponte, c’è un negozietto che vende buonissimi Manicotti di Boemia (Trdlo): Krusta řemeslná pekárna. Ora risalite sul meraviglioso Ponte Carlo e considerato che sarà ora di pranzo, provate la deliziosa cucina del ristorante Pod Vezi.
Dopo una piacevole pausa gastronomica, percorrete il ponte dove troverete tantissime statue, ma ce nè una in particolare che dovrebbe portare fortuna ed esaudire desideri, è l’ottava statua a sinistra, è la statua di San Giovanni Nepomuceno (fatto uccidere per annegamento da re Venceslao), dovete toccare i suoi due bassorilievi e poi tra la nona e decima statua troverete una griglia (è il punto esatto dove è stato gettato Giovanni) e qua dovete toccare con le punta delle 5 dita, le 5 stelle e allo stesso momento con il palmo sinistro toccate la croce sul parapetto.
La dodicesima statua sempre sulla sx è quella di S. Anna che è di buon auspicio per un buon rapporto di coppia ed è protettrice delle donne in gravidanza. Arrivati alla fine del ponte se volete potete salire sulla Vecchia torre pagando 90 Kc.
Proseguite ora lungo via Karlova, strada pedonale piena di negozietti e ristoranti dirigetevi verso Piazza della Città Vecchia dove troverete il meraviglioso Orologio Astronomico di Mikuláš z Kadaň e Jan Šindel.
Guardando l’orologio, andate a destra e vi troverete in Piazza della Città Vecchia e guardando in alto vedrete le due torri della maestosa Chiesa di Santa Maria di Tyn spuntare dai palazzi che ricoprono la facciata.
Per riuscire a vedere la facciata della chiesa passate sotto al terzo portico da sinistra ed entrate nella galleria che vi porterà alla chiesa. All’interno non si possono fare foto.
Ormai sarà quasi ora di cena e quindi dirigetevi verso il ristorante, e stasera mangerete al ristorante Mlejnice, prenotate via mail il tavolo. Cucina tipica di Praga, locale molto originale e con piatti squisiti.

 

 

GIORNO 2

Oggi tempo permettendo noleggiate un paio di biciclette così da poter vedere in breve tempo più attrazioni possibili, noi abbiamo noleggiato da City Bike Tour e da qua abbiamo visto la vicina Torre delle Polveri ma senza salirci e siamo ripartiti alla volta della grandissima Piazza San Venceslao, girate quindi a sinistra sul grande vialone e svoltate a destra (facendo attenzione ai tram) su via Vodičkova e fermatevi poco più avanti a sinistra al Palac Lucerna, legate le biciclette e entrate nella galleria per una trentina di metri, alzate gli occhi al cielo e vedrete la stranissima opera d’arte di David Cerny del cavallo appeso al contrario al soffitto e il suo cavaliere sedutogli sulla pancia.
Uscite dalla galleria e dirigetevi a sinistra e alla fine della strada svoltate nuovamente a sinistra e arriverete ai giardini di Piazza Karlovo, girate poi alla prima a destra in via Resslova e 500 metri dopo vi troverete sulla sinistra la straordinaria costruzione soprannominata Casa danzante degli architetti Vlado Milunić e Frank Gehry. Per ottenere delle buone foto bisogna posizionarsi in questo punto (praticamente sul marciapiede in mezzo alle due corsie sotto al semaforo) e avere pazienza che il traffico sia fermo e le strade abbastanza libere.
Tornate verso i il centro e se volete fare un giro sul fiume con una barca a noleggio fermatevi sull’isola Slovanský, oppure se con la barca volete avvicinarvi di più al Ponte Carlo andate sul lungofiume al noleggio davanti alla fontana Krannerova.
Ormai sarà quasi ora di pranzo, quindi andiamo andiamo a pranzare alla birreria più famosa e antica di Praga e cioè all’U Fleku, dove ti fanno accomodare in una sala su lunghi tavoli in legno scuro dove ci si siede e non si ordina, passano i camerieri con in mano vassoi pieni di boccali e ti servono la loro unica birra, puoi solo ordinare da mangiare o per chi non beve bibite analcoliche. Durante tutto questo, passano in mezzo ai tavoli suonatori di fisarmonica a rallegrare l’atmosfera, su richiesta improvvisano anche canzoni italiane.
Una volta usciti dalla birreria ritornate sul lungofiume e svoltate a sinistra sul ponte Legii e passate come ieri in mezzo ai giardini dell’isola di Kampa e una volta arrivati sotto l’arco del ponte Carlo proseguite verso destra e un centinaio di metri dopo entrate a destra nella piazza del museo di Kafka, se non per vedere il museo (200 ckz/circa 7€) ma per vedere la simpatica e provocatoria opera d’arte “Čůrající postavy” di David Cerny delle due statue meccaniche che rivolte una verso l’altra fanno pipì in un piccolo laghetto a forma di Repubblica Ceca, scrivendo nell’acqua frasi celebri di personaggi della città, e inviando un SMS al numero scritto sull’opera, le due statue scriveranno il testo del messaggio (non fatelo che tanto non si capisce).
Ora riuscite dal cortile e girate a destra e proseguite per un centinaio di metri e poi girate a destra, vi ritroverete proprio sul bordo del fiume dove potrete vedere da vicino tantissimi cigni e papere ed avere un’altra interessante visuale del Ponte Carlo.
Ritornate in strada e girate  destra, attraversate l’incrocio e poco più avanti sulla sinistra in prossimità del metrò parcheggiate le biciclette ed entrate ai Wallenstein Garden, dove troverete un giardino tenuto maniacalmente bene, un laghetto con le carpe, tre o quattro pavoni che girano liberi cercando qualche briciola, una grande gabbia con all’interno sei o sette gufi e proprio di fianco il misterioso muro delle facce, un imponente muro grigio che sembra lava colata e seccata, dove tra una colate e l’altra si nascondono sculture di facce e animaletti.
Ormai sarà ora di riportare le biciclette al noleggio, quindi uscite e attraversate il ponte Mánesův e proseguite dritto fino ad arrivare a Piazza della Città vecchia e da li al City Bike Tour che dovrebbe chiudere alle 18:30 (informarsi bene sull’orario di chiusura perché può cambiare).
Per cena stasera vi porterò in un ristorante che potrei definire una perla per gli amanti e intenditori del peperoncino, è il Chilli Point. Nei sotterranei di un palazzo di via Havelská troverete un locale caldo e raffinato dove si viene serviti da camerieri esperti e professionali, il tutto davanti al grande dipinto di Wilbur Scoville e ai sei peperoncini più piccanti al mondo. Assolutamente da provare, anche per chi non ama il piccante perché è tutto veramente delizioso, quindi prenotate subito un tavolo per due via mail.

GIORNO 3

Stamattina cominciamo con il Sex Machine Museum, è museo di giocattoli erotici di tutte le epoche passate, la visita dura meno di un’ora e il museo è disposto su 3 piani. Non è un’attrazione principale ma è stato molto interessante visitarlo e notare come il sesso fosse già presente anche nella vita d’altri tempi. All’interno del museo c’è un piccolo cinema dove ci si può sedere e guardare vecchi film erotici (apre alle 10:00 – prezzo 250 Kc).
Uscite dal museo girate a sinistra e proseguite 200 metri fino al mercato Havelské che vi troverete sulla destra, una grande via con al centro due file di banchi natalizi miste a banchi bellissimi di frutta. Sul lato destro della via, sotto ai portici ci sono bar dove potersi sedere e bere qualcosa di caldo.
Rimettetevi in marcia, uscite quindi dalla parte opposta della via e camminate per altri 200 metri, alzate gli occhi al cielo e vedrete un’altra eccentrica opera d’arte di David Cerny, l’uomo appeso, che raffigura Sigmund Freud con una mano in tasca e con l’altra si tiene ad un palo che sporge dal palazzo. Il significato dell’opera è il classico dilemma dell’uomo, lasciarsi andare o resistere.
E’ ora di pranzo, proseguite quindi lungo la via e svoltate in via Řetězová ed entrate nel cortile della Birreria U Kunstatu. Il locale è molto giovanile, il padrone e i ragazzi che ci lavorano sono simpatici e professionali. Qua si può fare i Beer Tasting, cioè un assaggio di selezioni di birre scelte dal personale o da voi, noi ci siamo fatti consigliare da loro provando tanti gusti differenti, queste le nostre scelte: Weizenbier, Sedm Kulì, Apollo Galaxy, Bohemian Ale, Porter e Strawberry Porter, il tutto accompagnato da un buon tagliere di formaggi e uno di salumi. Nella bella cantina del locale ci sono di solito esposizioni fotografiche interessanti.
Ora una bella camminata fino al Ponte Carlo, attraversatelo e dopo le due torri girate a sinistra in via Lázeňská, proseguite fino ad arrivare davanti all’Ambasciata Francese, giratevi e vi troverete di fronte al Lennon Wall, un muro divenuto negli anni meta turistica ma che ancora oggi rappresenta Pace e Fratellanza. Negli anni 80 il regime Comunista lo ha ridipinto svariate volte, ma sempre inutilmente perché ogni volta veniva puntualmente riscritto e ridisegnato con frasi e simboli di Pace.
Se siete appassionati di Lennon o dei Beatles avanti 100 metri troverete il John Lennon Pub, locale tappezzato da foto del gruppo e di John e il passaggio per andare nel Romantic graden richiama la canzone Yellow submarine.
Una cosa però importante e che in pochi notano è vedere il Vodnik è cioè uno dei tanti folletti delle acque che si divertivano a rovesciare le barche, ma famosi anche perché salvavano le anime che affogavano nel fiume. E l’unico visibile è il Vodnik Kabourek, e si trova proprio tra il Lennon Wall e il Jonh Lennon Pub,  si vede attraverso un’inferriata piena zeppa di lucchetti, lui è seduto in questo punto su un pontile nel canale Certovka che passa attraverso le case del quartiere di Malastrana.
Ormai sarà pomeriggio tardi, e fra poco farà buio, state ancora un pò in giro se volete, ma l’importante è che non mangiate niente, perché stasera dovete arrivare a cena con tanta tanta fame. Il ristorante scelto è il Ferdinanda in via Karmelitská 379/18, altro locale nei sotterranei dove è obbligatorio mangiare il “koleno” ovvero il ginocchio di maiale affumicato, un pezzo di maiale di circa 1.9 chili per cui dovrete aspettare 40 minuti per la cottura, ma l’attesa vale perché la carne rosa che vedrete si taglierà col pensiero. Il piatto nel menù è scritto così “Uzené koleno s patřičnou oblohou”, costa 385 Kc ed è per tre persone quindi vi consiglio di non ordinare nient’altro se siete in due, e se volete un tavolo carino chiedete di prenotarvi il tavolo sotto la scala.

GIORNO 4

Questa mattina, considerato che oggi è il penultimo giorno, la dedicherei allo shopping oppure alla ricerca di qualche grazioso souvenir. Dopo le compere andrete a vedere il Vecchio cimitero Ebraico e la Sinagoga Pinkas, dirigetevi quindi verso Piazza della Città Vecchia e imboccate via Pařížská, girate alla seconda sinistra e proseguite fino a trovarvi sulla destra l’entrata, 300 Kc a persona. Per prima si visita la Sinagoga Pinkas (appena dentro a sinistra) fino all’ultimo piano, poi si visita il Cimitero girandogli intorno in senso antiorario, alla fine del percorso, dopo l’uscita è possibile visitare la Sinagoga Klaus e la Cerimonia Hall (compresi nel biglietto). Sempre all’esterno troverete anche i bagni.
Come locale dove pranzare oggi andrete ad un originale pub unico nel suo genere, il The PUB, a due passi dal Cimitero, ai tavoli ci si può servire da bere da soli direttamente da una spillatrice posizionata al centro del tavolo, che è dotata di un display da dove si può ordinare anche da mangiare, e se volete un pò di agonismo potete entrare in competizione con gli altri tavoli del locale per fare una gara per chi beve di più birra, il tutto controllato da un tabellone elettronico posizionato sul muro.
Oggi pomeriggio visiterete il Castello di Praga assieme  alla Cattedrale di San Vito e il Vicolo d’oro. Ma la visita la cominceremo dai suoi bei giardini, quindi incamminiamoci verso il Teatro Nazionale dove troveremo la fermata del tram n°22 che ci porterà proprio davanti all’entrata dei giardini, i biglietti (24 Kc cad) li potete acquistare al tabaccaio proprio dietro alla fermata. Dovete scendere sette fermate dopo alla fermata Kràlovsky.
All’ingresso dei Giardini del Castello ci sarà un controllo degli zaini da parte della Polizia quindi potrebbe esserci un po’ di coda, ma sempre meno che dalle entrate principali.  Appena dentro a destra c’è un bella veduta della Cattedrale. I prezzi per visitare le principali attrazioni come  il Castello, variano da 250 a 350 Kc, nel primo biglietto ci sono incluse 5 attrazioni,  la Cattedrale di San Vito, i Vecchi Palazzi Reali, la Basilica di San Giorgio, il Vicolo d’oro con la torre di Daliborka, su questo sito sono elencati tutti i prezzi.
Finita la visita, passaggio obbligato al viewpoint Vyhlídka u Černé věže da dove vedrete il più bel panorama di Praga dall’alto. Passate poi in mezzo ai Giardini sui Bastioni (Garden on the Ramparts) ed uscite alla fine degli stessi, girate subito a sinistra e scendete sulla bella Scalinata del Castello,e in fondo alla scalinata, sulla destra, vedrete il ristorante U krále Brabantského dove andrete a mangiare stasera.
In questa antica taverna con un sacco di stanze tutte illuminate solo da candele, si entra e si comincia a scendere le scale e poi salire e poi ancora scendere passando in tutte le belle sale.
Molto scenografica è la sala con i teschi sul soffitto, noi siamo scesi ancora di più e ci siamo seduti nella più profonda sala del ristorante, con soffitto basso e senza altre uscite a parte le scale d’entrata.
Durante la cena si esibiscono in spettacoli tanti artisti come mangia fuochi, danzatrici del ventre, giocolieri, spadaccini e spesso e volentieri si viene coinvolti in balli e altro. Si viene serviti da camerieri con abiti medioevali e quando si ordina la birra il cameriere arriva e ve la sbatte sul tavolo. Ci sono tavoli piccoli per due persone e tavoli lunghi da condividere con altre persone. Prenotate per le 19:00 se non volete perdere l’inizio dello spettacolo!
Domani mattina purtroppo si parte, ci svegliamo quindi con calma, chiudiamo i bagagli e consumiamo l’ultimo pasto da Novoměstský pivovar, un caratteristico pub/birreria (zona Piazza Venceslao) specializzato in cucina ceca tradizionale.

 

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