Castelli Valle d’Aosta

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 Il Forte di Bard
Rimasto praticamente intatto negli anni, rappresenta uno dei migliori esempi di fortezza di primo Ottocento. Ad oggi, dopo essere stato carcere militare, ospita musei, mostre, botteghe di artigianato e di prodotti tipici locali. Il complesso è comodamente raggiungibile grazie ad un moderno ascensore panoramico da cui potete godere della bella vista sulla valle.
La roccaforte è dislocata su tre livelli: il più basso è l’Opera Ferdinando, il mediano è l’Opera Vittorio, e il più alto l’Opera Carlo Alberto, per un totale di 283 locali.
Alle spalle dell’Opera Ferdinando troviamo L’Opera Mortai e l’attigua Polveriera che ospitano i locali destinati ai laboratori didattici.
L’Opera di Vittorio invece, è un percorso interattivo chiamato “Le Alpi dei ragazzi” dedicato all’avvicinamento all’alpinismo dei più giovani, in cui comunque tutti i visitatori, potranno cimentarsi in un’ascensione virtuale al Monte Bianco. Il percorso si sviluppa in nove sale, partendo dalla preparazione del viaggio, tipo la scelta dell’itinerario più agevole e dell’attrezzatura più adatta per rendere un alpinista provetto, anche il turista più inesperto.
Al primo piano dell’Opera Carlo Alberto si può visitare il “Museo delle Alpi”, un altro spazio interattivo molto stimolante, attraverso cui, il visitatore può esplorare virtualmente il mondo alpino. Le 29 sale del percorso espositivo sono suddivise in quattro sezioni, che affrontano la montagna dal punto di vista della natura, del territorio, dell’uomo e del clima.
Sempre nello stesso complesso potete visitare le Prigioni dove in passato venivano rinchiusi i detenuti ed in seguito immagazzinati i viveri.

E per finire con una curiosità… se volete vedere il Forte di Bard sotto un’altra veste, non perdetevi il film “Avengers – Age of Ultron” della Marvel, girato proprio in questo luogo!
Indirizzo: Via Vittorio Emanuele II, 85 – Bard AO (parcheggio).
Orari d’apertura:
da Martedì a Venerdì, dalle 10:00 alle 18:00;
Sabato, Domenica e Festivi, dalle 10:00 alle 19:00;
Lunedì chiuso.
Costi:
L’ingresso al Forte di Bard è gratuito, ma ad ogni area espositiva è applicata una tariffa di ingresso.
Museo delle Alpi (Opera Carlo Alberto) 8,00 €;
Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere (Opera Ferdinando) 9,00 €;
Prigioni del Forte (Opera Carlo Alberto) 4,00 €;

Le Alpi dei Ragazzi (Opera Vittorio) 6,00 €.
Biglietto unico Musei: Museo delle Alpi, Museo il Ferdinando e Prigioni 15,00 €.
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Castello di Fénis
Contrariamente agli altri castelli, costruiti per difesa su alti promontori, il castello di Fénis è stato edificato su un leggera altura priva di protezioni naturali con il semplice fine di essere la residenza signorile della famiglia Challant. Nel 1716 fu venduto al Conte Baldassarre Castellar di Saluzzo Paesana, ma purtroppo, alcuni avvenimenti che colpirono la sua famiglia, portarono il castello ad un indolente declino, che lo vide in seguito trasformato in abitazione rurale: le sale del pianterreno furono usate come stalle, mentre il primo piano fu adibito a fienile. La rinascita del castello si deve ad Alfredo d’Andrade, che lo acquistò nel 1895 e, dopo un importante restauro venne donato allo Stato. Oggi è di proprietà della Regione autonoma Valle d’Aosta, ed ospita il Museo del Mobile Valdostano.
La visita inizia al pianterreno e si sviluppa attraverso la sala d’armi, il refettorio per soldati e servitori, la dispensa e la cucina. Si prosegue salendo al primo piano, per osservare la cappella con l’annessa sala di rappresentanza, la cucina nobile e la sala da pranzo signorile. Il percorso si conclude nel cortile interno, dove è possibile ammirare la scalinata sovrastata dall’affresco raffigurante San Giorgio che uccide il drago, le balconate in legno decorate e la parete con i dipinti dell’Annunciazione e di San Cristoforo.
Indirizzo: Località Chez Sapin – Fenis AO.
Orari d’apertura:
da Ottobre a Marzo, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00. Lunedì chiuso;
da Aprile a Settembre, tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00.
Costo: 7,00 €.
Ingresso ogni mezzora, a gruppi di massimo 30 persone, esclusivamente accompagnati dal personale del castello o dalle guide turistiche.
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Castello di Ussel
Il castello di Ussel a pianta rettangolare e di notevoli dimensioni, è stato costruito su un promontorio scosceso che sovrasta il paesino di Châtillon. Dopo essere passato diverse volte dagli Challant ai Savoia e viceversa, il castello venne adoperato come prigione, fino ad un totale abbandono. Nel 1983 il Barone Marcel Bich, lo acquistò dalla famiglia erede degli Challant, per donarlo alla Regione. Dopo un lungo restauro è stato adibito a sede espositiva e apre solamente in occasione dell’allestimento di mostre.

Indirizzo: Località Ussel – Châtillon AO.
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Castello di Issogne
Inizialmente proprietà dei Vescovi di Aosta e successivamente venduto alla famiglia Challant che ampliò ed unì gli edifici esistenti fino alla trasformazione definitiva, diventando così una sontuosa dimora a ferro di cavallo, affacciata sull’ampio cortile e sul bellissimo giardino all’italiana.
Dopo i fasti del Cinquecento, la residenza ebbe un progressivo declino e nel 1872 fu venduta all’asta pubblica per essere acquistata dal pittore torinese Vittorio Avondo. Dopo un’importante restauro che le restituì l’antico splendore, fu donato allo Stato nel 1907 e oggi il castello appartiene alla Regione autonoma Valle d’Aosta.
La visita del castello parte dal cortile attorniato da edifici sulle cui pareti sono ritratti gli stemmi del casato Challant. Oltrepassata la famosa Fontana del Melograno in ferro battuto simbolo di prosperità e posta al centro del chiostro, si prosegue verso l’androne decorato da una serie di lunette affrescate con scene di vita quotidiana e rappresentazioni di botteghe dell’epoca.
Si procede poi all’interno del castello e al pianterreno troviamo: la sala da pranzo, la cucina, e la sala baronale con il bel camino in pietra e le pareti affrescate con paesaggi e scene di caccia.
Al primo piano si può visitare la cappella finemente decorata e la camera della Contessa.
Al secondo piano potrete ammirare la “Stanza del Re di Francia”, con il soffitto decorato da gigli e un camino con lo scudo della dinastia francese dei Valois. La “Stanza dei Cavalieri di San Maurizio” invece, ha dipinto sul soffitto la croce di quest’ordine.
Indirizzo: Piazza Castello – Issogne AO.
Orari d’apertura:
da Ottobre a Marzo, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00. Lunedì chiuso;
da Aprile a Settembre, tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00.
Costo: 5,00 €.
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Castello di Verrès
Costruito su un promontorio roccioso da cui domina il borgo sottostante, il castello inizialmente fu di proprietà dei signori De Verretio, mentre successivamente fu ceduto ai Challant che nel 1390 lo ristrutturarono per conferirgli l’aspetto attuale. Alla morte di Renato di Challant, senza eredi maschi, il castello venne incamerato dai Savoia. Nel 1661 il Duca Carlo Emanuele II ordinò di trasferire tutti gli armamenti al Forte di Bard, punto strategico della difesa Valdostana. Gli Challant riottennero il possesso della rocca nel 1696 e lo mantennero fino all’estinzione della casata. Successivamente il castello cadde in stato di abbandono per quasi due secoli: il tetto, già in parte crollato, fu demolito completamente per evitare il pagamento del canone erariale. La rinascita di questo castello, si deve all’interesse di un gruppo di intellettuali piemontesi tra i quali ricordiamo Alfredo d’Andrade, Vittorio Avondo e Giuseppe Giacosa.
La visita: superata la prima porta delle mura, si incontra l’edificio destinato al corpo di guardia, situato di fronte all’entrata del castello. Una seconda porta, dà accesso al cortile. Il castello è disposto su tre piani, collegati da una monumentale scalinata in pietra. Lo stile geometrico della struttura e l’essenzialità della decorazione, affidata unicamente a particolari in pietra verde e bianca, si intonano perfettamente al carattere militare della fortezza. Al piano terreno si aprono due grandi saloni e la cucina. Nella sala d’armi sono presenti due imponenti camini. Il primo piano, riservato ai signori del castello, è illuminato da eleganti bifore più grandi rispetto a quelle degli altri piani. La sala da pranzo è dotata di tre grandi camini riccamente decorati. Il secondo piano non è visitabile.
Ogni anno, al castello si svolge il Carnevale Storico Verreziese, in cui si rievoca tra storia e leggenda, l’epopea della contessa Caterina di Challant.
Indirizzo: Località La Tour – Verrès AO.
Orari d’apertura:
da Ottobre a Marzo, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00. Lunedì chiuso.
da Aprile a Settembre, tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00.
Costo: 3,00 €.
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Castello Gamba
Costruito nei primi anni del ‘900 su di un poggio della piccola frazione Cret de Breil, per volere di Charles Maurice Gamba. In seguito, fu anch’esso ceduto alla Regione autonoma Valle d’Aosta.
Dopo un importante restauro, il castello oggi ospita un percorso espositivo che si snoda attraverso 13 sale, in cui sono esposte oltre 150 opere tra dipinti, sculture, installazioni e fotografie; una collezione regionale che spazia da fine Ottocento fino ai nostri giorni.
Il castello è circondato da un parco all’inglese che si estende su una superficie totale di 50.000 metri quadrati, dove vivono circa 150 alberi di specie diverse tra cui: una Sequoia gigante della California, un Cipresso calvo e uno Spino di Giuda.
Indirizzo: Località Cret de Breil – Châtillon AO.
Orari d’apertura:
da Ottobre a Gennaio, dal giovedì alla domenica, dalle 13:00 alle 19:00;
Febbraio e Marzo, chiuso;
da Aprile a Settembre, tutti i giorni dalle 13:00 alle 19:00.
Costo: 5,00 €.
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Castello Savoia
Realizzato per volere della Regina Margherita di Savoia ai piedi del Colle della Ranzola in località “Belvedere”, così denominata in onore della meravigliosa vista sulla vallata fino al ghiacciaio del Lyskamm. La sua costruzione durò solo 5 anni, dal 1899 al 1904. Il castello accolse la Regina durante i suoi soggiorni estivi fino al 1925, un anno prima della sua morte. Nel 1936 fu acquistato dall’industriale milanese Moretti, ed in seguito divenne proprietà della Regione Autonoma Valle d’Aosta nel 1981.
La magnifica residenza si articola su tre piani: il pianterreno con i locali da giorno, il piano nobile con gli appartamenti reali ed il secondo piano (non visitabile), riservato ai gentiluomini di corte. I sotterranei ospitano le cantine. Tutti gli arredi esposti sono autentici.
Al pianterreno si accede attraverso un vasto atrio a colonne dove è possibile ammirare l’altare usato per la celebrazione delle Messe durante i soggiorni della Regina. Si passa poi alla sala da pranzo riccamente decorata con dipinti sulle pareti, sul camino e sul soffitto. Il percorso prosegue attraverso la veranda che si affaccia sulla valle e procede verso la sala da gioco, con il biliardo originale.
Una maestosa ed elegante scalinata in legno di rovere intagliato con grifoni ed aquile porta agli appartamenti reali del primo piano.
Nella stanza riservata al sacerdote che seguiva i reali nelle loro villeggiature, sono esposte alcune fotografie che ritraggono la Regina in montagna. Si procede con gli appartamenti destinati a Re Umberto I, in cui si ammirano altre curiose foto d’epoca.
L’appartamento della Regina riccamente arredato, occupa ovviamente la posizione migliore; accanto alla camera potrete osservare la stanza da bagno, ed un grazioso boudoir, con drappi dipinti alle pareti mentre le finestre consentono di ammirare lo stupendo panorama sul Monte Rosa e sulla vallata.

La stanza adiacente a quella della Regina, era riservata al principe Umberto II.
Una curiosità… in questa residenza non sono presenti le cucine, in quanto, per volere della Regina, furono costruire al di fuori dell’edificio, a circa trenta metri di distanza, nella struttura che oggi ospita la biglietteria. Le cucine erano collegate al castello tramite una galleria dotata di un doppio binario, dove il cibo percorreva un breve tragitto su carrelli elettrici chiusi ermeticamente fino all’ascensore interno che portava i pasti direttamente nella sala da pranzo.
Indirizzo: Località Belvedere – Gressoney-Saint-Jean AO.
Orari d’apertura:
da Ottobre a Marzo, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00. Lunedì chiuso;
da Aprile a Settembre, tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00.
Costo: 5,00 €.
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Ringraziamo il concessionario AUTOSTAR Piacenza, che ci ha permesso di provare sulle strade della Valle d’Aosta, la nuova Kia Sportage, un’auto avventurosa adatta ad ogni tipo di viaggio!

 

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