Guida di Bruxelles e Bruges

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Abbiamo letto da qualche parte che Bruxelles è considerata una città che si visita per esaurimento, ovvero quando è terminato il classico giro delle capitali europee più famose, ed in effetti, per quanto ci riguarda, non possiamo proprio dissentire. Ciò nonostante, la capitale Belga, ha saputo prendersi la sua rivalsa, stupendoci ogni giorno grazie ad un passato ricco di storia e un presente al passo con i tempi. Qualunque siano i vostri gusti, non ci si può annoiare in questa bellissima città multiculturale dai mille volti, perché il divertimento è a 360 gradi!
 
COSA VEDERE A BRUXELLES
Grand Place

La Grand Place è la piazza principale di Bruxelles, considerata una delle più belle del mondo, e dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’ UNESCO. La circondano le case delle corporazioni riccamente decorate, che in passato, tenevano in mano le redini del potere cittadino.
Il protagonista indiscusso della piazza è l’Hotel de la Ville (Municipio di Bruxelles), gioiello dell’arte gotica sul quale spicca la torre con la statua di San Michele Arcangelo, patrono della città.
Di fronte troviamo l’antica Casa del Pane, rinominata in seguito Maison du Roi, anche se nessun Re vi ha mai abitato.
Altro edifico interessante è l’Etoile, dove, sotto la sua loggia, troviamo il monumento dedicato all’eroe Everard t’Serclaes che nel 1356 liberò la città dall’occupazione del conte di Fiandra (si dice che toccarlo porti fortuna).
Al n° 10 troviamo L’Arbre d’or, Casa della Corporazione dei Birrai e oggi Museo della Birra. L’edificio storico del 1696 è sormontato dalla statua equestre di Carlo Alessandro di Lorena.
Al n° 26-27 si trova Le Pigeon, Casa della Corporazione dei Pittori, abitata da Victor Hugo nel 1852.
La Grand Place si può anche considerare il cuore fiorito della città, in quanto, dal 1971 con ricorrenza biennale, viene ricoperta da un meraviglioso tappeto di fiori. Il famoso e immenso Tapis de Fleurs, occupa ben 1800 metri quadrati della piazza. La realizzazione dell’arazzo floreale segue un piano di lavoro ben preciso suddiviso in numerose fasi e impegna centinaia di esperti giardinieri. Una volta ultimato, può essere ammirato anche dai balconi del municipio, aperti eccezionalmente al pubblico per l’occasione.
 
Monte delle Arti (Mont des Arts)
Complesso urbanistico creato fra il quartiere reale e il centro storico. Comprende la Biblioteca reale del Belgio, l’Archivio di Stato, il Palazzo dei Congressi e un giardino progettato dall’architetto paesaggista René Pechère. Ottimo punto di osservazione sopraelevato, che offre uno splendido panorama.
 
Musei Reali delle Belle Arti (Musees Royaux des Beaux Arts)
Ben quattro differenti collezioni formano il complesso dei Musei Reali delle Belle Arti: il Museo di Arte Antica, quello di Arte Moderna, il Museo Wiertz e il Museo Meunier, creando così, la più importante esposizione d’arte di tutto il Belgio. I primi due occupano gli edifici del museo, mentre il Meunier e il Wiertz sono situati in altri palazzi. I Musei ospitano complessivamente circa 20.000 opere d’arte provenienti da tutto il mondo e di varie epoche partendo dal XV secolo per arrivare fino ad oggi.
Il vanto principale dei Musei è sicuramente la collezione di dipinti fiamminghi, che comprende opere di Rogier van der Weyden, Pieter Bruegel, Robert Campin, Antoon van Dyck e Jacob Jordaens. A Rubens è dedicata un’intera sala.
Dal 2009 è entrato a far parte del complesso museale anche il Museo Magritte, interamente dedicato all’autore che ospita quasi 200 opere del maestro surrealista tra cui il famoso capolavoro “L’Empire des lumières” (il mio preferito).

Indirizzo Museo di Arte Antica e di Arte Moderna: Rue de la Régence 3. Orari d’apertura: dalle 10:00 alle 17:00. Sabato e domenica dalle 11:00 alle 18.00. Chiuso lunedì. Prezzo: 8,00 € incluso Museo Magritte.
Indirizzo Museo Magritte: Place Royale 1. Orari d’apertura: dalle 10:00 alle 17:00. Sabato e domenica dalle 11:00 alle 18.00. Chiuso lunedì.
Indirizzo Museo Wiertz: Rue Vautier 62. Orari d’apertura: dalle 10:00 alle 17.00. Chiuso sabato, domenica e lunedì. Ingresso gratuito.
Indirizzo Museo Meunier: Rue de l’Abbaye 59. Orari d’apertura: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 17.00. Chiuso sabato, domenica e lunedì. Ingresso gratuito.
 
Museo del Fumetto (Centre belge de la bande dessinée)

Essendo il Belgio la patria del fumetto, non poteva quindi mancare nella sua capitale un vero e proprio museo. Il Centro Belga del Fumetto è allestito in una bellissima location, un edificio in stile Liberty dalle linee sinuose, tutto vetrate e ferro, realizzato nel 1906 da Victor Horta.
Il museo si articola su tre livelli: al piano terra troviamo una grande biblioteca del fumetto e lo shop del museo, mentre al primo e secondo piano le esposizioni, dove viene ripercorsa tutta la storia dei fumetti dagli inizi ai giorni d’oggi, con le varie tecniche e i vari stili. Molto interessante la presentazione dei maggiori fumettisti belgi con le opere più rappresentative, come Asterix, i Puffi, Tintin e Lucky Luke. E’ possibile scattare divertenti foto nei vari scenari ricostruiti e tornare bambini per un po’!
Indirizzo: Rue des Sables 20.
Orari d’apertura: dalle 10:00 alle 18:00. Chiuso lunedì.
Prezzo: 10,00 €.







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Percorso del Fumetto (Comic Book Route)
          
In realtà tutta Bruxelles è un spettacolare museo del fumetto a cielo aperto, ed esiste anche un percorso turistico che si snoda principalmente nei quartieri di Laeken e Auderghem e conduce alla scoperta di circa 30 murales giganti, dipinti sui muri delle case e dedicati ai personaggi dei fumetti più famosi. I fumetti sono l’orgoglio del Belgio dato che proprio qui si sono trasformati in una forma d’arte che ora vive anche lungo le strade della città grazie alla street art.

Mappa dei murales di Buxelles

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Manneken Pis
     
Piccola statua in bronzo alta circa cinquanta cm, raffigurante un bambino che fa pipì, e divenuta simbolo di Bruxelles grazie a diverse leggende. Una di esse narra di un bambino che avrebbe spento in questo modo insolito, la miccia di una bomba. È tradizione offrire al “Piccolo Julien” (così soprannominato) graziosi abiti in occasioni speciali. Il guardaroba attuale comprende più di ottocento costumi, conservati nel Musée de la Ville sulla Grand Place. La scultura è vestita 36 volte all’anno in date prestabilite.
A Bruxelles troviamo anche Jeanneke Pis,
      
(la sorellina del simbolo della città) una piccola statua in bronzo del 1985, che nascosta dietro un’inferriata, in un vicolo cieco dell’Ilôt Sacré, fa pure lei la pipì.
Infine, per completare l’album di famiglia, c’è anche l’opera dello scultore belga Tom Frantzen: Zinneke Pis.
La statua rappresenta un cane con la zampina alzata in procinto di fare la pipì contro un palo. Nel dialetto di Bruxelles, Zinneke significa persona di sangue misto, per questo il cagnolino è un simpatico meticcio che ha ispirato la Zinneke Parade, un evento che a partire dal 2000, con ricorrenza biennale, celebra la multiculturalità di Bruxelles.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Indirizzo Manneken Pis: all’incrocio tra Rue du Chene – Rue de l’Etuve.
Indirizzo Jeanneke Pis: Impasse de la Fidélité 10 – 12.
Indirizzo Zinneke Pis: Rue des Chartreux 35.








 
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Galeries Royales St. Hubert
Meravigliosa galleria coperta di circa 200 metri realizzata a metà dell’ottocento. Nei primi anni dopo la costruzione divenne un centro letterario dove si incontravano artisti e letterati come Baudelaire, Dumas, Hugo e Verlaine. Oggi invece la galleria è un centro commerciale di lusso, ma questo non toglie nulla al suo fascino rétro. Si trova alle spalle della Grand Place nel quartiere L’Ilot Sacrè.
Indirizzo: Galerie du Roi 5.
 
Atomium
L’ Atomium è stato costruito nel 1958, in occasione dell’Esposizione Internazionale di Bruxelles, per poi essere smantellato al termine dell’evento, ma invece, proprio come è successo per la Tour Eiffel, è rimasto in pianta stabile. La singolare struttura situata nel Parco Heysel, è alta 102 metri circa e rappresentante un cristallo di ferro ingrandito 165 miliardi di volte: un riferimento alla scienza e all’utilizzo dell’atomo, temi in pieno sviluppo all’epoca della costruzione. Le 9 sfere che compongono l’Atomium hanno un diametro di 18 metri, ed ospitano mostre, concerti, ma anche feste private. Sono collegate tra loro da scale mobili dalle quali è possibile ammirare le altre sfere e il panorama sottostante.
Nella sfera più alta, troviamo il Restaurant de L’Atomium, dove, in un ambiente raffinato e moderno, potrete gustare piatti curati e gustosi della cucina belga, godendo anche di una vista incredibile su Bruxelles. All’avanguardia il menù su tablet!
Indirizzo: Atomium Square.
Orari d’apertura Atomium: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00. Prezzo: 12,00 €.
Orari d’apertura Ristorante: tutti i giorni dalle 12:00 alle 15:00 e dalle 19:00 alle 21:30. Chiuso domenica sera.
 
Parco di Laeken (Parc de Laeken)
Grande parco nella zona nord di Bruxelles, dove è possibile ammirare, oltre al classico scenario come viali alberati, distese immense di prati ben tenuti e laghetti con i pesci… anche antichi palazzi, serre, monumenti, una scuola (École Européenne de Bruxelles IV), una chiesetta (Paroisse de Sainte-Anne), un cimitero e tanto altro.
 
Palazzo Reale di Laeken (Château de Laeken)
Il Palazzo Reale di Laeken è la residenza ufficiale del Re del Belgio e della Famiglia Reale, per questo motivo non è possibile visitarlo. Si trova nel Parco di Laeken e non deve essere confuso con il Palazzo Reale di Bruxelles, che invece è la sede ufficiale da cui vengono gestiti gli affari di stato. Il castello fu costruito nel 1784, ma subì un incendio a fine ottocento. Dopo essere stato restaurato venne ulteriormente ingrandito nel 1902.





 
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Serre reali (Serres royales)


All’interno della tenuta reale, troviamo sette serre a forma di cupola, considerate tra le più grandi al mondo. Furono costruite per volere di Leopoldo II, dagli architetti Balat ed Horta in stile art nouveau, tra il 1875 ed il 1893. Capolavoro architettonico ma soprattutto straordinario patrimonio naturalistico con rare specie botaniche tropicali e subtropicali. Le serre aprono le porte al pubblico solo per venti giorni all’anno tra metà aprile e inizio maggio.
 
Monumento alla Dinastia (Monument Léopold I)
Al centro del parco si trova il Monumento alla Dinastia in stile gotico dedicato a Leopoldo I, inaugurato nel 1880 in occasione del cinquantesimo anniversario dell’indipendenza del Belgio dai Paesi Bassi.
 
Museo dell’Estremo Oriente (Pavillon Chinois et Tour Japonaise)
Il Padiglione Cinese e la Torre Giapponese, commissionati all’architetto Alexandre Marcel da Leopoldo II, formano insieme il Museo dell’Estremo Oriente. Il Padiglione Cinese ospita graziose collezioni di porcellane e argenteria provenienti dalla Cina, mentre la Torre Giapponese, la grande pagoda rossa a 5 piani, accoglie mostre permanenti a tema.
Orari d’apertura: dalle 10:00 alle 17:00. Chiuso lunedì. Ingresso gratuito.
Purtroppo, attualmente sono chiusi per restauro.
 
Jardins du Fleuriste du Stuyvenberg
Bellissimi giardini creati da Leopoldo II che includono un frutteto, un parco coloniale dedicato alla coltivazione di piante provenienti dal Congo e un giardino progettato dal paesaggista Emile Laine. Nel 1999, i giardini sono stati riqualificati creando un parco pubblico dalle forme contemporanee che però fortunatamente, non ha stravolto la loro memoria storica.
 
Cimitero di Laeken (Cimetière de Laeken)
     
Il cimitero di Laeken è soprannominato “Belgian Père Lachaise”, in quanto è il luogo di sepoltura dei ricchi e famosi. Oltre questo, stupisce per l’atmosfera unica donatagli da alcune particolari sculture fra cui “Il Pensatore” di Auguste Rodin: celebre statua di bronzo rappresentante un uomo in profonda meditazione.




 
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Parco del Cinquantenario (Parc du Cinquantenaire)
Inizialmente era uno spoglio terreno militare oggi invece il parco comprende giardini, musei, memoriali e statue, ma l’attrazione più importante è l’Arco di Trionfo, realizzato per celebrare il cinquantesimo anniversario dell’indipendenza belga. In occasione dell’Esposizione Universale del 1880 il terreno fu convertito in un centro espositivo per la grande manifestazione e gli edifici laterali dell’Arco, che oggi ospitano diversi musei, accolsero oltre 19.000 espositori. Sono presenti 3 musei, il Museo Reale delle Forze Armate e della Storia Militare, il Museo d’Arte e di Storia e il museo Autoworld. Il Parco ospita inoltre, anche la moschea più antica di Bruxelles che contiene il famoso dipinto “Panorama del Cairo” di Emile Wouters.
 
Le Botanique
Il giardino botanico esterno è molto carino, ha siepi curate, piante esotiche, laghetti e fontanelle. All’interno delle serre, sfrattate piante e fiori, hanno trovato posto una sala concerti e un ristorante-bistrò. Peccato… era un piccolo gioiello della città che meritava di essere mantenuto come in origine.
Indirizzo: Rue Royale 236.
Orari d’apertura: dalle 11:00 alle 19:00.
Ingresso gratuito.




 
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Birrificio Cantillon Brewery
Si lascia la civiltà moderna fuori dalla porta di ingresso per entrare in un’antica fabbrica di birra che produce Lambic tradizionale, l’unica birra ancora prodotta con le tecniche di fermentazione naturale. Il birrificio Cantillon è un’azienda familiare fondata nel 1900 ed è riuscita a rimanere completamente indipendente nel corso degli anni. Ancora oggi, tutta l’attrezzatura risale al XIX secolo e questo birrificio è uno degli ultimi rimasti dai tempi in cui i birrai e i loro prodotti dovevano fare i conti con l’influenza della natura sul processo di produzione.
Vi verrà spiegato che la birra non si definisce dal colore, dall’aspetto, ne dal gusto, ma piuttosto dal suo processo di fermentazione. In questo caso, ovvero nella fermentazione spontanea, il mosto viene inoculato naturalmente da agenti di fermentazione selvatici presenti nell’aria anziché attraverso un inoculo artificiale. La fermentazione di un Lambic, è qualcosa di veramente complesso, per questo motivo, da ogni cotta (lotto di produzione), si ottiene una birra in cui acidità, amaro e morbidezza, variano rispetto alle partite precedenti o a quelle successive. Per ottenere il prodotto finale, la Gueuze, il mastro birraio, miscela Lambic di 1, 2 e 3 anni. Il Lambic più giovane contribuisce con i suoi zuccheri ancora presenti, alla rifermentazione naturale, mentre il Lambic di 3 anni apporterà raffinatezze e profondità gustative e olfattive. Aggiungere frutta locale come amarene, lamponi e uva al Lambic è una tradizione che risale agli albori del XX secolo e continua tutt’ora: durante l’estate tra fine luglio ed inizio agosto, la frutta viene aggiunta al Lambic maturato per 2 anni, e vi resta per almeno 3 mesi, il tempo necessario per ottenere il sapore fruttato, il colore e gli zuccheri. Una volta terminato questo passaggio, viene aggiunto del Lambic più giovane che dovrà contribuire grazie al suo zucchero alla rifermentazione in bottiglia. Nonostante il contributo della frutta sui profumi e sui sapori, la birra mantiene comunque il suo carattere acido.
Ci sono legami molto forti tra i processi naturali e il modo in cui il birrificio opera, le ragnatele sparse un po’ ovunque sono l’esempio più evidente: durante l’estate moltissimi insetti sono attirati dalle ultime fasi della fermentazione, cosi come dalla frutta fresca, ma, poiché gli insetticidi sono nocivi per la birra che matura nelle botti, si lascia che sia la natura ad occuparsi del problema. I ragni, che sono dei predatori sicuramente efficaci, mantengono l’equilibrio biologico all’interno del birrificio eliminando gli insetti dannosi. Un birraio di Lambic, non distruggerà mai una ragnatela così come non ucciderebbe mai un ragno!
Molto piacevole il tour fatto in autonomia con brochure anche in lingua italiana che illustra le varie stanze. Al termine vi sarà offerta una piacevole degustazione compresa nel prezzo.
Indirizzo: Rue Gheude 56.
Orari d’apertura: dalle 10:00 alle 17:00. Chiuso mercoledì e domenica.
Prezzo: 7,00 € inclusa degustazione di 3 differenti birre.
 
Shopping
Bruxelles è un’ottima città per lo shopping. Sulla Rue Neuve si possono incontrare svariati brand internazionali come Zara e Mango, mentre sulla elegante Avenue Louise marchi più prestigiosi come Michael Kors e Twin-Set. Chi invece avesse un budget più altro si deve dirigere verso Boulevard de Waterloo dove troviamo atelier di alta moda come Louis Vuitton, Hermès, Dior e tanti altri. I negozi più caratteristici si trovano nell’affascinante zona chiamata Dansaert. Grote Zavel è invece la zona dove i negozi lasciano posto alle bancarelle così come Vossenplein.
 
Mercati
Bruxelles brulica di mercati di ogni genere come abbigliamento, alimentari, fiori e chincaglierie varie. I più interessanti sono:
Cibo – Marché du Châtelain: nel cuore del quartiere di Ixelles, uno dei più modaioli della città, si trova Place du Chatelain che non solo è ricca di bei locali, ma ogni mercoledì dalle 13:00 alle 19:00, ospita un squisito mercatino, dal quale si diffondono i profumi di tutto il Mediterraneo.
Vintage – Marché aux Puces des Marolles: Bruxelles, a differenza dall’Italia, ha un grande interesse per il vintage, di conseguenza, pullula di negozietti, mercatini e fiere. La piazza Jeu de Balle ospita ogni mattina dalle 06:00 alle 14:00, un mercatino delle pulci nel quale si trova di tutto, anzi più! Anche nelle vie circostanti troviamo molti negozi vintage, alcuni economici altri decisamente più cari.
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Fiori – Marché du Saint-Catherine: mercato di fiori che si tiene in Place Sainte-Catherine ogni giovedì, venerdì e sabato dalle 08:00 alle 20:00. Inoltre, ogni mercoledì c’è l’interessante Organic Food Market, dalle 07.30 alle 15:00.
 
BRUXELLES BY NIGHT
La vita notturna di Bruxelles è molto brillante, ma purtroppo, i mezzi di trasporto non sono alla sua altezza. Da lunedì a giovedì la metro, i tram e i bus, terminano l’ultima corsa alle 23:20. Venerdì e sabato sono in funzione fino a mezzanotte. Domenica invece, le corse sono molto ridotte. Una soluzione per chi non vuole spostarsi in taxi potrebbe essere il Bus Noctis (bus notturno) che copre tutta la città con lo stesso costo di un bus normale, passa ogni mezz’ora e l’ultima corsa dal centro città è alle 02:45, ma fatte attenzione, le fermate sono diverse da quelle dei bus diurni.





 
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DOVE DORMIRE A BRUXELLES
Il cuore della capitale Belga è la Grand Place, attorno ad essa si sviluppa il quartiere Ilot Sacré, con le sue caratteristiche stradine chiamate con i nomi delle antiche corporazioni, ricche di locali e negozietti. E’ proprio questa la zona migliore dove alloggiare per essere in pieno centro e girare comodamente a piedi. Leggermente più lontano dall’area centrale sorge il quartiere Ixelles, attraversato da Avenue Louise, una delle vie principali della città. Anche questa zona è una buona scelta in quanto è considerata una delle più chic della capitale grazie ai negozi di alta moda e ai ristoranti di classe.

Noi abbiamo alloggiato al Pentahotel Brussels City Centre, un bellissimo hotel di design con buona posizione, infatti la Grand Place è facilmente raggiungibile in circa 15 minuti con i mezzi pubblici. Gli amanti dello shopping, potranno invece raggiungere l’elegante Avenue Louise in 5 minuti a piedi. Le camere sono spaziose, luminose, e arredate con stile. La TV di ultima generazione permette di vedere una selezione di recenti film anche in lingua italiana, senza pagare supplementi. Il WiFi è gratuito e ha copertura totale in ogni zona della struttura. La pulizia è molto curata. Per quanto riguarda gli ambienti comuni si resta colpiti già dall’ingresso… il bancone della reception è integrato con quello del bar e nella lounge, i divani in pelle, i libri ed i tavoli da biliardo creano un atmosfera soft grazie anche alla piacevole musica di sottofondo.

IndirizzoChaussee de Charleroi 38.
Prezzo (indicativo): 84,00 € a notte.



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BRUGES

Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’ UNESCO, Bruges è una meravigliosa cittadina medievale ben conservata tanto da meritare il titolo di città più romantica delle Fiandre.
Impossibile quindi, non lasciarsi sedurre dal fascino di Bruges… con i suoi viali acciottolati, i caratteristici vecchi ponti, i cigni e le carrozze trainate dai cavalli, i canali che scorrono lenti intorno al centro storico e che ornano le antiche abitazioni come una collana di pietre preziose… semplicemente un dipinto perfetto!
Pur essendo piccola, è comunque una città che può riservare tante sorprese e per respirare a pieno l’atmosfera d’altri tempi, basta passeggiare tra le sue deliziose stradine oppure fare un giro in battello lungo i canali… incontrerete tanti angoli suggestivi e scorci da cartolina assolutamente da fotografare!
 
COSA VEDERE A BRUGES
Grote Markt (Piazza del Mercato) e Belfort (Torre campanaria)
Questa bellissima piazza è il cuore pulsante della città. Sebbene abbia dimensioni ridotte ha tantissimo da offrire… tra i capolavori architettonici da fotografare, spicca il palazzo del Tribunale Regionale in stile neo-gotico e le case delle corporazioni che aggiungono charme e colore. Le statue al centro della piazza rappresentano Jan Breydel e Pieter de Coninck, due combattenti della ribellione fiamminga contro l’occupazione francese.
Domina questo magnifico contesto il Belfort (Belfry), l’imponente torre campanaria simbolo di Bruges e dichiarata anch’essa Patrimonio dell’Umanità dall’ UNESCO. 83 metri e 366 gradini di una ripida scala a chiocciola, permettono di raggiungere la cima del campanile che racchiude un impressionante orologio a carillon con 47 campane, azionato ancora oggi manualmente. La coda all’ingresso può essere un po’ sconfortante, comunque l’attesa viene ricompensata ampiamente dalla splendida vista sulla città e sulle casette sottostanti, ancora più graziose viste dall’alto. Belfort significa “torre civica”, ed è il simbolo della città.
Visitate il Grote Markt possibilmente mercoledì mattina, giorno del mercato settimanale, dove è possibile acquistare prodotti alimentari locali. A partire da metà novembre, il mercato si trasferisce a piazza Burg per lasciare spazio alla pista di pattinaggio sul ghiaccio e alle bancarelle di Natale.
Indirizzo Belfort: Markt 7.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 09:30 alle 17:00.
Prezzo: 10,00 €.








 
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Burg
Burg è un’importante piazza dove un tempo sorgeva la chiesa di San Donaziano e il castello fortificato realizzato per difendere la cittadina dagli attacchi dei Vichinghi. Purtroppo, ad oggi, nulla rimane dei due edifici. Sono comunque stati costruiti altri bellissimi palazzi storici, primo fra tutti il Municipio, uno dei più antichi del Belgio, con guglie, torrette e splendidi decori.
Accanto ad esso, si trova il Palazzo di Giustizia in stile rinascimentale, che ospita il museo Brugse Vrije, dove la vostra attenzione sarà immediatamente catturata dall’imponente camino in legno di quercia, alabastro e marmo. Le pareti e il soffitto sono rivestiti in legno con sculture splendidamente intagliate. Molto bello anche il pavimento e i quadri. Interessante il dipinto del XVII secolo in cui è raffigurata proprio questa sala rimasta immutata negli anni.
Indirizzo museo Brugse Vrije: Burg 11A.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 09:30 alle 17:00.
Prezzo: 4,00 €.
 
Basilica del Santissimo Sangue (Heilig Bloed Basiliek)
La Basilica del Santo Sangue custodisce da circa otto secoli, un brandello del tessuto utilizzato da Giuseppe d’Arimatea per asciugare il sangue di Cristo dopo la crocifissione. La leggenda narra che la stoffa venne conservata in Terra Santa fino alla seconda crociata, quando Baldovino III la diede a suo cognato Conte delle Fiandre, il quale, rientrato a Bruges, la consegnò al Vescovo. La reliquia è ora conservata in una fiala ricoperta d’oro e ogni 25 maggio (l’Ascensione) viene portata in processione lungo le strade del centro di Bruges.
La Basilica è composta da due parti distinte: la cappella inferiore di San Basilio in stile romanico, austera e spoglia, ma che invita seriamente alla meditazione, e la cappella superiore del Santo Sangue in stile gotico, impreziosita da bellissimi affreschi e illuminata da meravigliose vetrate. Degno di nota il pulpito a forma di globo. In una delle cappelle laterali sulla destra è custodito, in un prezioso tabernacolo d’argento, il sacro cimelio.
Indirizzo: Burg 13.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00.
Prezzo: 2,50 €.
 
Chiesa di Nostra Signora (Onze Lieve Vrouwekerk)
     
L’attuale chiesa è stata costruita in più riprese a partire dal 1210. La maestosa torre campanaria in mattoni alta 122 m è l’edificio più alto di Bruges, oltre che la torre più alta del Belgio dopo quella della Cattedrale di Anversa.
Quello che però ha reso famosa questa chiesa è la “Madonna di Bruges” di Michelangelo, una scultura in marmo di Carrara, posizionata nella navata laterale destra. La piccola statua della Vergine Maria con Gesù Bambino fu acquistata nel 1506 dalla famiglia Mouscron, facoltosi mercanti di tessuti, per decorare la loro tomba di famiglia. Essendo l’unica opera di Michelangelo in Belgio, e una delle poche all’estero, consigliamo una visita.
Indirizzo: Mariastraat.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 09:30 alle 17:00.
Prezzo: 6,00 €.
 
Ponte dell’Amore (Bonifacius Bridge)
Alle spalle della Chiesa di Nostra Signora si trova il piccolo parco Hof Arents divenuto famoso grazie ad un romantico e graziosissimo ponticello a schiena d’asino da cui si gode una favolosa vista sul canale adornato da antiche dimore. Si narra che molti ragazzi di Bruges si rechino in questo luogo da fiaba per scambiarsi il primo bacio infatti per questo motivo è soprannominato Ponte dell’Amore.
Indirizzo: Groeninge 6.





 
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Chiesa di Gerusalemme (Jeruzalemkerk)
     
Questa chiesa è stata costruita seguendo il modello del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Nel XV secolo apparteneva ai banchieri Adorno di Genova trasferiti a Bruges, infatti custodisce tuttora il sepolcro di Anselmo Adorno, in cui si conserva solo il cuore, mentre il resto delle spoglie giace in Scozia. Ancora oggi questa splendida chiesetta è di proprietà privata. Piccola ma imponente, soprattutto grazie alla parte superiore che si raggiunge attraverso le scalinate laterali. L’ambiente è piuttosto cupo ma riesce comunque a donare un profondo senso di spiritualità. Luogo ideale per chi cerca qualcosa di diverso rispetto alle chiese a cui siamo abituati.
Nel ticket di ingresso alla chiesa è compreso anche la visita al Museo dei Merletti (Kantcentrum)

situato nei locali adiacenti, dove è possibile osservare alcune signore all’opera. L’arte delle loro sapienti mani nel creare preziosi merletti è straordinaria, un qualcosa di insolito che consigliamo vivamente.
Indirizzo: Peperstraat 1.
Orari d’apertura: dalle 10:00 alle 17:00. Chiuso domenica e festivi.
Prezzo: 7,00 €.
 
Begijnhof
Begijnhof è un gruppo di case bianche raggruppate intorno ad un giardino alberato, impeccabili edifici disposti quasi a semicerchio con una piccola chiesetta vicino all’arco d’ingresso. Un tempo erano abitate dalle beghine di Bruges, oggi sostituite dalle Monache dell’Ordine di San Benedetto. Il Beghinaggio era una piccola comunità semi-monastica di donne sole o vedove, dedicate a Dio, che conduceva una vita di preghiera e lavoro. Fu la contessa di Fiandra a fondarlo nel 1245, con lo scopo di riunire le beghine della città. Una delle abitazioni è stata convertita in museo per donare al visitatore un’idea più precisa del loro stile di vita. Fortunatamente, oggi come un tempo, il Begijnhof resta un’oasi di pace nel cuore della città a cui si arriva dopo una rilassante passeggiata tra i canali, in un suggestivo ambiente bucolico. Un piccolo ed incantevole ponte conduce all’interno di questo caratteristico villaggio dove è ancora possibile rigenerarsi in un luogo senza tempo. Come tutti i beghinaggi è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Indirizzo: Wijngaardstraat.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 06:30 alle 18:30.
 
Lago dell’amore (Minnewater Lake)
Uno dei luoghi più romantici di Bruges è il Minnewater, un lago circondato da un grazioso parco e attraversato da un affascinate ponte del 1720. Incantevole riparo per chi è alla ricerca di serenità, infatti, non stupisce che questa oasi di pace fuori dal tempo, sia anche conosciuta con il nome “Lago dell’amore”. Oltre che per l’incantevole panorama, il Minnewater è famoso anche per la grande colonia di cigni che contribuisce a renderlo uno scorcio da fiaba. La presenza di questi animali è legata ad un’antica leggenda… si narra che nel 1488, la popolazione di Bruges giustiziò uno degli amministratori della cittadina e, dal momento che lo stemma di famiglia dello sfortunato raffigurava un cigno bianco, l’Imperatore punì i cittadini costringendoli a popolare di cigni i laghi e i canali della città.
Indirizzo: Minnewater Park.




 
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Mulini a vento (Bruges Art Route)
Guardati dal basso, i mulini a vento di Bruges, sembrano smisurati giganti adagiati su collinette d’erba fra cui scorre un placido fiume. In passato, ne furono utilizzati quasi trenta per la macinazione dei cereali, in seguito con il progresso, vennero sostituiti e Bruges ne conservò solamente due come edifici storici. Negli anni 70, vennero posizionati altri due mulini, creando così l’attuale parco. Dei quattro mulini sopravvissuti solo due vengono periodicamente messi in funzione ed aperti al pubblico: il Sint-Janshuismolen e il Koeleweimolen.
Il parco si trova a nord di Bruges, a circa 15 minuti a piedi dal centro. Oltre ai mulini potrete ammirare anche i resti delle antiche mura medievali e la Kruispoort, la porta orientale della città, del 1402.
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Il primo mulino a vento che incontrerete è il “Bonne-Chièremolen”, sicuramente più fotogenico senza nebbia.
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Proseguendo troverete il “Sint-Janshuismolen” che invece è il più famoso. Costruito nel 1770, fu acquistato dalla città nel 1914 e posizionato dove si trova attualmente. Aperto dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 17:00, dal martedì alla domenica, da maggio ad agosto.

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Il terzo mulino è il “De Nieuwe Papegaai” di colore rosso.
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In fine troviamo il “Koeleweimolen” nella sua sede originale dal 1765 e tuttora funzionante. Aperto dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 17:00, da martedì alla domenica, durante i mesi di luglio e agosto.
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All’interno dei due mulini visitabili, troviamo il Museo del Mulino (Bruggemuseum-Molens), un’esposizione di oggetti d’epoca che raccontano la loro storia.
Indirizzo: Kunstroute Vzw | Korte Vuldersstraat, 30.
Prezzo: 3,00 €.
 
Museo di Groeninge

Le opere d’arte di questo interessante museo, spaziano dai fiamminghi primitivi all’ espressionismo belga, per poi arrivare fino ai contemporanei. Tra le più belle, segnaliamo alcune di Hieronymus Bosch e Jan van Eyck. La raffinata galleria si trova a pochi passi dal centro città e non lontano dal Sint Jan Hospitaalmuseum.
Indirizzo: Dijver 12.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 09:30 alle 17:00.
Prezzo: 8,00 €.




 
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Ospedale di San Giovanni (Sint-Janshospitaal)

L’antico ospedale venne fondato attorno al 1150 e rappresenta quindi, una delle più arcaiche istituzioni della salute in Europa. Rimasto in servizio fino al 1977, venne poi trasformato in museo. Oggi ospita varie opere legate alla sua storia e alcuni capolavori eseguiti appositamente per l’ospedale. Vanto del complesso è la Cappella dell’Ospedale che espone i lavori di uno dei più noti maestri della pittura fiamminga, Hans Memling che nel XV secolo visse e lavorò a Bruges. Non dimenticate di visitare anche il vecchio dormitorio, la stanza del custode e la farmacia nel piccolo chiostro.
Indirizzo: Mariastraat 38.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 09:30 alle 17:00.
Prezzo: 8,00 €.
 
Historium Brugge
Attrazione multimediale situata nella Piazza del Mercato. Attraverso sette stanze tematiche è possibile tuffarsi nella Bruges del 1435. Durante il tour viene descritta la storia della città immedesimandosi in quella di un ragazzo, l’apprendista di Jan van Eyck. L’esperienza si avvale di audio guida anche italiano, dura un’ora circa e al termine è possibile affacciarsi dal balcone per scattare qualche foto alla piazza da un diverso punto di vista. E’ presente anche una birreria e un negozio di souvenir.
Indirizzo: Markt 1.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00.
Prezzo: 13,50 €.
 
Museo del cioccolato (Choco-Story)
Museo simpatico e istruttivo, disposto su più piani, con varie vetrine che illustrano la storia del cioccolato partendo dal periodo precolombiano. Al termine della visita si può assistere ad una simpatica dimostrazione di un maitre chocolatier, seguita da una degustazione di cioccolatini. Una buona idea per alternare visite culturali ad esperienze goderecce.
Indirizzo: Wijnzakstraat 2 | Sint-Jansplein.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00.
Prezzo: 8,00 €.
 
Museo delle patatine fritte (Friet Museum)
Questo piccolo museo vi racconterà la storia delle patate e tutto quello che ruota intorno alle deliziose frites, ipotizzato su come siano arrivate in Europa, come è iniziata la coltivazione, le varie tecniche usate, qualche nozione agraria fino ad arrivare all’utilizzo industriale per passare dal campo alla nostra tavola. Resterete inoltre stupiti da quante qualità di patate esistono in tutto il mondo! A termine della visita ovviamente è possibile fare l’immancabile degustazione!
Per gli amanti anche del cacao, c’è la possibilità di acquistare un biglietto combo con l’entrata al Museo della Cioccolata.
Indirizzo: Vlamingstraat 33.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00.
Prezzo: 7,00 €.
 
Museo della birra (Bruges Beer Museum)
     
Lo storico edificio delle poste sulla Piazza del Mercato, ospita il Museo della birra, che racconta in modo divertente ed innovativo, la storia di questa bevanda. Il museo è strutturato su più livelli e molto curato. La zona più interessante a nostro parere, è il sottotetto, dove sono esposti i lieviti, i luppoli e le spezie, che emanano un buonissimo profumo. La vostra guida sarà un tablet, che attraverso la lettura dei vari codici presenti, vi fornirà spiegazioni precise e dettagliate con cui scoprire gli aspetti più interessanti della birra. Molto valida l’opzione di abbinare al biglietto di ingresso, con pochi euro in più, una degustazione di tre birre particolari a fine percorso.
Indirizzo: Breidelstraat 3.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00.
Prezzo: 9,00 €. Con degustazione 15,00 €.





 
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Birrificio De Halve Maan
Storico e unico birrificio artigianale ubicato proprio nel centro di Bruges. In questa azienda familiare in attività dal 1856, viene prodotta la “Brugse Zot: birra biondo-dorato con schiuma ricca e cremosa, dall’aroma floreale e dal gusto fruttato. E’ prodotta anche in una variante scura, la Brugse Zot Dubbel, dal sapore più intenso con aroma di malti torrefatti, spezie, caramello e frutta rossa. Questo birrificio produce inoltre la birra stagionale Brugse Bok che, grazie all’uso di varietà tostate di malto, risulta più leggera della Brugse Zot. Presenta un colore bruno torbido e aroma di spezie e frutti scuri. Un sapore leggermente amaro pervade il palato durante la degustazione, a cui si aggiungono accenti di caramello e uva passa.
E’ possibile partecipare al tour guidato della fabbrica, con spiegazione dettagliata sia della storia che dell’evoluzione del processo produttivo della birra. Al termine della visita potrete gustare una Brugse Zot inclusa nel costo del biglietto. Bellissimo il ristorante annesso, con muri in legno e mattoni, vista sul canale ed eleganti divani in pelle posizionati intorno al gigantesco camino.

Le visite guidate sono organizzate ogni giorno dalle ore 11:00 alle ore 16:00 in lingua olandese, francese e inglese. Il sabato c’è un tour guidato supplementare alle ore 17:00.
Indirizzo: Walplein 26.
Orari d’apertura: dalle 10:00 alle 18:00. Giovedì, venerdì e sabato dalle 10:00 alle 23:00.
Prezzo: 8,50 € inclusa una degustazione di birra della casa Zot Blond.
 
Giro in Carrozza
Il giro in carrozza a Bruges è d’obbligo. Dura circa 30 minuti e oltre al piacere, è anche utile per ottenere qualche informazione in più sulla cittadina dai preparatissimi cocchieri. Dettaglio non trascurabile… ogni donna si sentirà una Principessa!
I tour partono ogni giorno dal Markt tranne il mercoledì dal Burg.
Prezzo (indicativo): 50,00 €.
 
Giro in barca sui canali
I numerosi canali di Bruges, aumentano sicuramente il suo fascino, infatti non ci si stanca mai di ammirare le pittoresche casette sull’acqua della città più romantica delle Fiandre. Il giro in battello dura circa 30 minuti ed è il modo migliore per osservarla da un diverso punto di vista.
Ci sono quattro diversi punti di attracco dove acquistare il biglietto per il boat trip, ma il percorso è lo stesso.
Prezzo: 8,00 €.




 
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DOVE DORMIRE A BRUGES
L’offerta alberghiera a Bruges è ovviamente inferiore a quella di Bruxelles. Le strutture hanno prezzi medio-alti nel centro storico. La zona più caratteristica è la centralissima Piazza del Mercato (Markt).
Se preferite invece spendere meno, potete alloggiare in zona stazione, che tutto sommato non è poi così scomoda. Il centro storico è facilmente raggiungibile in circa 20 minuti a piedi oppure più velocemente con i mezzi pubblici.
Noi abbiamo alloggiato al B&B Giovanni and Giovanna, e siamo rimasti molto soddisfatti. L’elegante dimora è ubicata nel centro storico di Bruges, a 10 minuti di cammino dalla Piazza del Mercato. La nostra meravigliosa camera, oltre ai soliti comfort, era dotata anche di docking station per iPod, un magnifico camino e una romantica vista sui canali. Il cortiletto interno è una vera delizia. WiFi gratuito.

Indirizzo: st Annarei.
Prezzo (indicativo): 115,00 € a notte.
 
COSA MANGIARE IN BELGIO
La cucina belga ha reinterpretato la tradizione gastronomica della vicina Francia adattandola ai loro prodotti tipici, ottenendo così, un mix perfettamente riuscito!
Si potrebbe dire che il centro dell’arte culinaria europea si trova a Bruxelles, città briosa e godereccia. Il punto di forza della loro cucina sono le materie prime, infatti la regione che cinge Bruxelles è una terra fertile con grandi allevamenti di bestiame dalle carni pregiate. Altro vanto di queste regioni, sono i cavolini di Bruxelles noti in tutto il mondo.
Anche la vicinanza al mare influenza notevolmente la cucina di questo paese con moltissimi piatti a base di pesce e crostacei come le famose cozze servite con le patatine fritte.

 

Molto apprezzati dagli abitanti del Belgio sono i Jefke, filetti di aringa marinati accompagnati da fagioli bianchi. Gli amanti della carne possono gustare il classico stufato di manzo fiammingo, oppure vari tipi di cacciagione e il boudin, una salsiccia composta da carne di maiale, uova, pane e abbondanti spezie.
Per quanto riguarda i dolci, potete provare la gaufre, altrimenti nota come waffle, che è un dessert a forma di cialda guarnita con panna, frutta fresca o altri ingredienti a scelta,
oppure i deliziosi speculoos, biscotti alla cannella preparati tradizionalmente per la ricorrenza di San Nicola, ma che ormai sono disponibili in qualsiasi periodo dell’anno.
Dopo tutte queste delizie, non scordiamoci del cioccolato… il Belgio, come la Svizzera, vanta una fortissima tradizione cioccolatiera, lo dimostrano i rinomati marchi come Côte d’Or e Neuhaus che da più di 100 anni producono eccezionali tartufi, praline, tavolette di cioccolato ed aromi sorprendenti.
Per accompagnare pranzi e cene, dimenticate il vino perché vi trovate nel paese produttore della birra più buona del mondo (mio parere personale). Nella maggior parte dei locali potrete trovare le più commerciali come la Stella Artois ma anche le corpose birre tradizionali, come Leffe, Grimbergen, Hoegaarden e Affligem.
La birra in Belgio, non è buona solo da bere, ma è anche uno degli ingredienti spesso usati in cucina, come il vino per noi italiani. Tra le ricette più famose a base di birra, ricordiamo le cozze alla Bruegel e il consommè di malto.
In Belgio vengono prodotte più di 50 tipi di birre differenti. Io prediligo soprattutto le birre trappiste dai sapori e profumi intensi, corpose e di eccellente qualità, da degustare adagio per coglierne pienamente la complessità e gli aromi caratteristici. Sono solo 12 in tutto mondo, di cui la metà belga (Achel, Chimay, Orval, Rochefort, Westvleteren e Westmalle). Si producono dal Medioevo con antiche ricette di birre aromatiche tramandate dai monaci e ancora oggi vengono prodotte dai frati rappresentando un tipico prodotto esclusivo dei monaci benedettini. Le birre prodotte con lo stesso processo, ma all’esterno dalle abbazie (con licenza) sono chiamate birre d’Abbazia, quindi mi raccomando non confondetele, anche se poi l’importante è gustare la birra che più vi piace indipendentemente dall’etichetta.
 
INFORMAZIONI PRATICHE BELGIO
 
Lingua: Il Belgio è suddiviso in tre regioni: le Fiandre di lingua olandese, la Vallonia di lingua francese, e Bruxelles capitale bilingue in cui sia il francese che l’olandese sono lingue ufficiali. Nella parte orientale del paese è inoltre presente una piccola minoranza di lingua tedesca.
 
Valuta: Euro €.
 
Fuso Orario: Italia e Belgio hanno lo stesso fuso orario.
 
Elettricità: la corrente elettrica belga è di 220 volt. La maggior parte delle prese sono uguali a quelle italiane, tuttavia, è meglio portare un adattatore in quanto alcune potrebbero essere di tipo tedesco.
 
Documentazione necessaria per l’ingresso in Belgio: Passaporto/Carta d’identità valida per l’espatrio. E’ necessario viaggiare con uno dei due documenti in corso di validità. La Carta d’identità rinnovata può essere rifiutata, specie agli imbarchi aeroportuali dalle compagnie low cost.
 
Visto d’ingresso: nessuno.
 
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna.

 

Assicurazione medica privata: non necessaria in quanto il Belgio è un paese membro dell’Unione Europea. E’ indispensabile comunque presentare la Tessera Sanitaria Italiana in caso di malattia o infortunio durante un soggiorno temporaneo di vacanza, lavoro o studio.
 
Patente: Italiana.
 
Clima: Clima continentale con frequente e diffusa piovosità.
 
Mancia: Non è obbligatoria, anche se è sempre ben gradita. Per quanto riguarda invece i facchini degli hotel, soprattutto se manca l’ascensore, mi sento sempre di consigliarla, in quanto lo ritengo un lavoro abbastanza pesante. Alla fine a noi cambia poco, ma loro ne saranno felici.
 
Periodo migliore per visitare il Belgio: Da aprile il paese inizia a risvegliarsi, mentre da giugno ad agosto le temperature sono più calde e quindi più gradevoli ma con il conseguente aumento del turismo. Noi lo abbiamo visitato nel periodo natalizio, e se un po’ di freddo non vi spaventa, rimarrete incantati dalla sua magica atmosfera…
 
Come raggiungere Bruxelles dall’aeroporto: se atterrate all’aeroporto di Charleroi, l’alternativa al taxi più comoda e semplice per arrivare a Bruxelles è con il bus. Una delle compagnie più affidabili è “Brussels City Shuttle”, collegandovi al sito è facilissimo prenotare, il biglietto è valido solo per il giorno della prenotazione e per una corsa sola. Le partenze sono ogni mezz’ora dalle 8 del mattino alla mezzanotte dello stesso giorno. Il bus vi porterà alla stazione dei treni “Gare du Midi” da dove potrete muovervi sia con gli autobus che con la metro.
 
Come raggiungere Bruges da Bruxelles: potete noleggiare un’auto oppure optare per l’opzione treno. Nella seconda ipotesi, una volta arrivati alla stazione di Bruges, il centro dista solo 1 km.
 
Zone di Bruxelles da evitare e quelle in cui stare più attenti: città tranquilla e ben sorvegliata, soprattutto nel centro storico. I reati più diffusi, come in tutte le località turistiche, sono furti e borseggi, soprattutto nelle zone affollate come i monumenti e i mezzi pubblici. Evitate i sobborghi di Schaarbeek, Brussels North, Molenbeek e Anderlecht. Le zone dove si registrano più furti a danno dei visitatori sono le fermate della metro, in particolare Midi. Tra le strade in cui prestare molta attenzione agli scippatori segnaliamo Rue des Bouchers. Di notte fate attenzione nei tunnel che collegano le varie fermate della metro. E’ consigliabile prelevare contanti ai bancomat di giorno.
 
Zone di Bruges da evitare e quelle in cui stare più attenti: anche se è una città abbastanza tranquilla, resta comunque il fatto che i viaggiatori devono ugualmente prendere le normali precauzioni di sicurezza come in ogni paese. Gli scippatori considerano i turisti un bersaglio facile quindi prestate attenzione nei luoghi più affollati e non lasciate incustoditi i vostri oggetti personali. Non indossate gioielli vistosi e non portate con voi grosse somme di denaro in contanti, ma solo quello che vi basta per la giornata. Evitate di passeggiare da soli di notte fuori dal centro storico, in particolare se siete donne.
 
Carta Turistica di Bruxelles: la “Brussels Card“ offre l’ingresso gratuito in 37 musei, sconti sul ticket d’ingresso di alcune attrazioni ed in molti negozi e ristoranti. Ha validità di 24, 48 oppure 72 ore. E’ disponibile in tutti gli Uffici Turistici, nei principali musei e online. La Card è disponibile in 2 versioni: con oppure senza trasporti inclusi. Se acquistate l’opzione che include i trasporti potrete usufruire gratuitamente di tutti i mezzi pubblici compreso il collegamento dall’aeroporto.
Prezzo 24 ore 24,00 € – trasporti inclusi 31,50 €;
Prezzo 48 ore 32,00 € – 
trasporti inclusi 46,00 €;
Prezzo 72 ore 39,50 € – 
trasporti inclusi 57,00 €.
 
Carta Turistica di Bruges: acquistando la “Love Brugge City Card” avrete accesso gratuito a 27 siti di interesse turistico come i più importanti musei e monumenti, inoltre offre la possibilità di scegliere tra due attività gratuite come il giro in battello fra i canali oppure un tour in minibus. Avete diritto anche al 25% di sconto sul noleggio biciclette. La durata può essere di 48 (prezzo 47,00 €) oppure 72 ore (prezzo 53,00 €). La card si attiva in automatico al momento del primo utilizzo e può essere acquistata direttamente presso gli Uffici di Informazioni Turistiche della città situati in Piazza del Mercato oppure alla stazione di Bruges. In alternativa è disponibile anche online.

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Food & Drink Bruxelles e Bruges
Mappa interattiva murales Bruxelles

2 pensieri su “Guida di Bruxelles e Bruges

  1. Hi Johny
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