Lima, Reserva Nacional de Paracas e Islas Ballestas

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LIMA
Lima è la capitale e ovviamente la città più popolata del Perù,oltre che centro culturale, industriale e finanziario dell’intero Stato. Il centro storico è un tipico esempio di architettura coloniale spagnola, che raggiunge il massimo splendore nei dintorni di Plaza de Armas. I moderni quartieri come Miraflores e San Isidro sono le zone perfette dove alloggiare. Barranco invece, è il centro della vita artistica della città.
Il clima di Lima è abbastanza insolito dal punto di vista geografico, in quanto, la città è molto più fredda di come dovrebbe essere. Le precipitazioni sono molto scarse e cadono per lo più sotto forma di pioggerellina. Il livello di umidità è molto alto e la temperatura media annuale si aggira sui 19°C. L’estate (da dicembre ad aprile), è soleggiata, calda e umida. In inverno (da giugno a settembre), il cielo è spesso nuvoloso con la presenza di nebbiolina chiamata la garúa. I mesi primaverili e autunnali (ottobre, novembre e maggio) sono miti.

 

COSA VEDERE A LIMA
Museo y Catacumbas de San Francisco
Il complesso religioso più importante della città è un’oasi di pace nel cuore di Lima oltre che un ottimo esempio di architettura coloniale. La chiesa splendidamente decorata, l’importante biblioteca e la cupola moresca sono solo alcuni punti di forza del monastero, ma sicuramente l’attrazione più emozionante sono le impressionanti catacombe dove riposano, magri magri, oltre 70.000 scheletri.
Fino al 1808 l’intricata rete sotterranea di cunicoli, veniva utilizzata come cimitero, ad oggi, dopo un accurato restauro, troviamo ampi pozzi stracolmi di ossa e teschi perfettamente ordinati. Esperienza macabra, ma indimenticabile!
Al piano superiore troviamo la biblioteca più ricca e preziosa di tutto il Sud America che raccoglie circa 25.000 volumi tra cui edizioni rare, 6.000 pergamene oltre che numerose opere dei gesuiti, agostiniani, benedettini e carmelitani. Contiene anche migliaia di libri che arrivano fino al XX secolo in diverse lingue e materie come: filosofia, teologia, storia, letteratura, musica, geografia, diritto canonico ed ecclesiastico, scritti in latino, spagnolo, francese, portoghese e italiano.

Nel refettorio è esposta la famosa collezione di 15 tele raffiguranti i Dodici Apostoli, il Cristo Redentore, la Vergine Maria e San Paolo. In fondo alla stanza troviamo la tela dell’Ultima Cena, dipinta da Diego de la Puente nel XVII secolo. In questa versione, ci sono particolari elementi, come il tavolo ovale anziché quadrato e il porcellino d’india come piatto principale.
Indirizzo: Plaza San Francisco.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 09:00 alle 20:00.
Prezzo: 15 S/

 

Basílica y convento de Santo Domingo
Il Convento di Santo Rosario, meglio conosciuto come Convento di Santo Domingo, fu fondato nel 1535 ed è composto da diversi ambienti all’interno dei quali è possibile effettuare visite guidate come la Sala del Ricevimento con un bellissimo soffitto a cassettoni della fine del XVI secolo. Il primo chiostro è decorato con piastrelle sivigliane e una serie di tele del XVII secolo raffiguranti la vita di Santo Domingo de Guzmán, fondatore dell’Ordine dei Domenicani. La Biblioteca del convento ha circa 25.000 libri, tra cui diverse raccolte bibliografiche di grande valore. La Sala Capitolare è il luogo in cui fu fondata nel 1551 l’Università di San Marcos, la prima università del Nuovo Mondo. Dal secondo chiostro di influenza araba si accede alla cappella costruita nel XVIII secolo dove è sepolto San Martín de Porres.
Indirizzo: Jr. Camaná 170.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 08:30 alle 17:30.
Prezzo: 10 S/

 

Plaza Mayor (Plaza de Armas)
Spaziosa piazza nel centro storico che accoglie alcune delle attrazioni più famose di Lima come il Palazzo del Governo nel lato nord e la Cattedrale nel lato est. Nel centro della piazza c’è una grande fontana e tante aree verdi ricche di fiori colorati ed palme. Le numerose facciate dei palazzi coloniali che si affacciano sulla piazza contribuiscono ad aumentare il suo fascino. Consigliata per una rilassante pausa dal traffico caotico di Lima.

 

Catedral Basílica San Juan Apóstol y Evangelista
Cattedrale che origina da una primitiva costruzione databile intorno al 1540, rappresenta il simbolo cattolico di Lima e con due imponenti torri, domina il lato est di Plaza Mayor. Nonostante sia stata recentemente distrutta da un fortissimo terremoto, e quindi si presenta interamente ricostruita, non ha perso il suo fascino e presenta davvero degli aspetti assolutamente particolari. Avvicinatevi, per esempio, ad una delle enormi colonne centrali…bussateci sopra con le nocche… e scoprirete con grande stupore che sono di legno! La singolare scelta dei materiali è dovuta ai terremoti, purtroppo frequenti in questa zona. In questa modo, infatti, le forze sismiche causerebbero meno danni e grazie alla loro leggerezza ed elasticità, probabilmente non crollerebbero.
L’edificio conta sei navate e dieci cappelle laterali, le più piccole delle quali sono dedicate a figure religiose: nella cappella di Giovanni Battista è conservata una scultura del Cristo considerata la più bella di tutte le Americhe.
La cosa sicuramente più interessante, all’interno della Cattedrale, è la tomba di Francisco Pizarro, condottiero spagnolo, conquistatore dell’Impero Inca e fondatore della città di Lima. Quel che resta del suo corpo giace nel massiccio altare a destra dell’ingresso, in una cappella interamente decorata da mosaici di fattura veneziana che rappresentano scene dell’incontro tra gli spagnoli e gli Inka. La vicenda dei resti di Pizarro è alquanto curiosa: fino agli anni ’70 si credeva infatti suo, lo scheletro custodito nella cappella, mentre uno scheletro senza testa, rinvenuto vicino, si pensava essere quello di un suo funzionario. Nel 1977 alcuni operai, durante lavori di ristrutturazione della Cattedrale, trovarono un cofanetto contenente un cranio con segni di pesanti colpi mortali. Analisi e studi approfonditi hanno permesso di ritenere con altissima probabilità che lo scheletro senza testa ed il cranio ritrovato nel cofanetto appartengano allo stesso corpo: quello appunto di Francisco Pizarro, morto proprio a seguito delle ferite subite durante un feroce agguato tesogli in Bolivia.
Indirizzo: Plaza de Armas.
Orari d’apertura: dal Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 17:00; Sabato dalle 10:00 alle 13:00; Domenica dalle 13:00 alle 17:00.
Ingresso gratuito.

 

Huaca Pucllana
Questa piramide costruita intorno al 500 d.C. era originariamente il centro politico e religioso di un’antica civiltà. Oggi testimonia le conoscenze architettoniche e la maestria della civiltà di un popolo indigeno noto come Lima. La struttura è realizzata in argilla e adobo, un impasto di sabbia, argilla e paglia usato per costruire mattoni. Le mura del tempio accatastati uno sull’altro in modo irregolare, creando una struttura originale. Le profonde cave erano usate per i sacrifici animali in onore delle divinità.
Indirizzo: Calle General Borgoño Cuadra 8, Miraflores.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 09:00 alle 17:00; Martedì chiuso.
Prezzo: 15 S/

 

Malecón de Miraflores y el Parque del Amor
Il Lungomare di Miraflores è una delle scoperte più piacevoli di Lima. Le scogliere sulle quali è stata costruita la passeggiata è il luogo ideale per ammirare l’Oceano perchè dall’alto si riesce a sfuggire al traffico caotico che corre sulla litoranea parallela al mare. Qui si cammina tranquilli gustando lo splendido panorama. I giardini circostanti sono puliti, ordinati e dotati di innumerevoli panchine e zone attrezzate gratuite per fare sport all’area aperta, infatti sono parecchie le persone che si rilassano in questo luogo, facendo fitness, yoga, ecc…
Il punto di forza del lungomare è il Parque del Amor che, come si può intuire dal nome, è dedicato a tutte le coppie di innamorati. Qui si respira un’atmosfera molto romantica grazie alla splendida posizione panoramica con vista sulla baia di Lima e sull’oceano Pacifico.Consigliamo di visitarlo per la vista spettacolare, per le affascinanti opere d’arte al suo interno e per fare una passeggiata rilassante. Il panorama abbraccia la costa di Lima e le scogliere di Chorillos ed è splendido a qualunque ora, soprattutto al tramonto. Al centro del parco si trova la scultura “Il bacio” dell’artista peruviano Victor Delfín, che raffigura due amanti che si baciano appassionatamente. Ammirate la panchina ricurva, che è stata decorata con mosaici colorati e frasi romantiche scritte dai poeti peruviani. L’area dei posti a sedere posizionati a forma di anfiteatro, è ricca di mosaici multicolore ispirati a quelli di Gaudí.

Se vi rimane un po’ di tempo, fate un giro a Larcomar, l’innovativo centro commerciale premiato con vari riconoscimenti internazionali per il design dal Consiglio Internazionale dei Centri Commerciali. La struttura ospita circa 160 negozi di vario tipo, dalle boutique più eleganti ai negozi pittoreschi che vendono artigianato tipico peruviano anche se la maggior parte dei negozi sono esclusivi e adatti al ricco quartiere di Miraflores. Il centro commerciale contiene anche un cinema, un teatro, una galleria, un’area videogiochi e una pista da bowling.

Indirizzo: Malecón de la Reserva 275, Miraflores.

 

Barranco y el Puente de los Sospiros
Per scoprire lo spirito bohemien di questa metropoli dalle mille sfaccettature, bisogna addentrarsi nel quartiere di Barranco il cuore pulsante di Lima oltre che un laboratorio artistico e culturale a cielo aperto. Durante il giorno conquista con il suo fascino coloniale, mentre la notte si trasforma in un vortice di persone, musica e folklore. E’ il quartiere più piccolo dove predomina un’architettura bassa e molto colorata tipica degli inizi del secolo, quando era ancora il luogo preferito dell’aristocrazia cittadina. Adesso quelle villette coloniali sono le dimore di artisti, designers, musicisti e il quartiere si è trasformato in un dedalo di piccoli caffè e gallerie d’arte. Certamente è anche un luogo romantico, grazie al Ponte dei Sospiri.
……
Esprimete un desiderio… se riuscite ad attraversare il ponte trattenendo il respiro, si avvererà. Il ponte di legno è lungo 44 metri e abbastanza largo. La zona circostante è molto pittoresca, con una moltitudine di alberi, aiuole, fiori e murales coloratissimi. Vicino al ponte si radunano spesso molti artisti di strada e venditori ambulanti, creando una vivace atmosfera.
Indirizzo: Paseo Chabuca Granda, Barranco.

 

Circuito Mágico del Agua del Parque de la Reserva
Questo bellissimo parco inaugurato nel 2007, si può considerare un’icona della città di Lima e un simbolo del recupero degli spazi pubblici. Le 13 meravigliose fontane alternano musica, acqua, luci sonore e laser, per presentare spettacoli unici ed incredibili come la fontana con il geyser alto 80 metri! Tutto attorno, bellissimi fiori e prati ben curati. Il giardino vanta un anche un importante Guinness dei Primati, come “più grande complesso di sorgenti d’acqua del mondo in un parco pubblico”.
Indirizzo: Jirón Madre de Dios.
Orari d’apertura: dal Lunedì al Venerdì dalle 08:00 alle 18:00; Sabato dalle 08:00 alle 13:00.
Prezzo: 4 S/

 

DOVE DORMIRE A LIMA
Lima è un intreccio di edifici coloniali e grattacieli, testimonianze dell’antica civiltà precolombiana, dove è impossibile non perdersi tra profumi, sapori e colori. Il distretto di Miraflores è, secondo noi, la migliore soluzione se visitate Lima per la prima volta. Presenta un gran numero di bar, locali notturni, ristoranti e negozi, parchi, e si estende fino alla costa che scende a precipizio sul Pacifico. Qui sono anche concentrati i migliori alberghi.
Altri distretti consigliati sono San Isidro, considerato come il quartiere elegante della città, e Barranco, considerato il quartiere più bohemien grazie anche alla sua viva scena musicale.
Noi abbiamo alloggiato al Jose Antonio Deluxe, un bellissimo hotel di nuova costruzione situato nel quartiere Miraflores. Le camere sono molto graziose, pulite, e ben arredate. Il letto ampio e comodo. Il bagno spazioso, elegante e funzionale. Colazione a buffet inclusa nel prezzo.

Indirizzo: Calle Bellavista 133, Miraflores.
Prezzo (indicativo): 160,00 € a notte.

 

COSA ASSAGGIARE A LIMA
La cucina peruviana è nota per la sua varietà di prodotti e gusti, il che la rende adatta anche ai palati più esigenti. La tradizione culinaria del Perù ha origini antichissime e negli anni è stata fortemente influenzata dalle numerose popolazioni che vi sono passate.
L’impronta spagnola è chiaramente percepibile in molti dei principali piatti locali come il Tiradito (Ceviche senza cipolle), la Parihuela (zuppa di pesce con frutti di mare), i Choritos a la Chalaca (cozze cilene con cipolla, pomodori e mais), la Causa Limeña (tortino di patate), e tanto altro…
La presenza africana ha apportato alla cucina peruviana l’uso delle frattaglie creando i famosi Anticuchos (spiedini di cuore di manzo fritto su griglie a carbone) e il Cau Cau (stufato di trippa e patate).
L’influenza cinese ha creato nuove proposte culinarie come l’Arroz Chaufa (riso bollito e fritto in salsa di soia con pezzettini di pollo, carne di maiale, uova e cipolla cinese), e il Lomo Saltado (frittura di patate, carne, cipolla, pomodoro e peperoncino, condita con salsa di soia).
Lima è anche rinomata per la sua vivace scena streetfood con delizie come i Chicharrones e i Carapulcra, semplicemente irresistibili per numerosi turisti che si avventurano tra i mercatini.
Un dolce delizioso è il Suspiro Limeño, preparato con dulce de leche e meringa al porto.
La bevanda viola che noterete su parecchi tavoli è la Chicha Morada, mentre quella gialla è l’iconica Inca Kola. Il super alcolico più famoso è il Pisco Sour, bevanda nazionale del Perù (cocktail a base di Pisco, succo di lime e triple sec). La birra più diffusa è la Cusquena, nei locali più forniti potrete trovare anche la versione scura (Cusquena Negra).

 

DOVE MANGIARE A LIMA
Bar Restaurant Cordano
Proprio dietro Plaza de Armas troverete uno storico bar/tavola calda, dove hanno pranzato tutti i Presidenti del Perù. L’arredamento datato dona un fascino particolare al locale, il cibo è buono, e il personale molto gentile. Tappa obbligatoria per chi soggiorna a Lima.
Indirizzo: Jirón Ancash 202, Centro Histórico.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 08:00 alle 20:30.
Spesa (indicativa): 22 S/ a persona.

 

La Lucha Sangucheria Criolla
Panini e Sandwich straordinariamente buoni, saporiti, morbidi e farciti con materie prime di qualità.
Indirizzo: Av. Sta. Cruz 814, Miraflores.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 08:00 alle 00:00; Domenica dalle 12:00 alle 18:00.
Spesa (indicativa): 34 S/ a persona.

 

Cafe Express Virgen de Guadalupe
Il “locale” se così si può definire, è un antico treno di legno ricco di atmosfera. Ha dimensioni ridotte ma non è mai affollato. In alcuni giorni c’è anche un ragazzo che suona il pianoforte. Non c’è un menù ma un ricco buffet vegetariano con deliziosi piatti della cucina peruviana rivisitati in chiave moderna.
Indirizzo: Av. San Martin 15A, Barranco.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 09:00 alle 03:00.
Spesa (indicativa): 14 S/ a cocktail.

 

Panchita
Questo rinomato ristorante è di proprietà di Gastón Acurio (il Carlo Cracco del Perù), uno chef molto noto che rappresenta la cucina peruviana nel mondo. Il locale è arredato con gusto, c’è un angolo bar, la cucina a vista e un grande forno a legna molto scenografico rivestito con piastrelle di ceramica. La carne è deliziosa e le porzioni sono abbondanti. Ovviamente i prezzi sono più alti rispetto alla media di Lima ma in questo ristorante ho avuto il piacere di gustare il lomo saltado più buono del Perù! E’ sempre molto affollato, quindi conviene prenotare con un po’ di anticipo.
Indirizzo: Calle 2 de Mayo 298, Miraflores.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 08:00 alle 00:00; Venerdì e Sabato chiude alle 02:00.
Spesa (indicativa): 125 S/ a persona.

 

La Rosa Nautica Restaurant
Location spettacolare già dall’ingresso… un lungo pontile di legno alla fine del quale troverete il ristorante adagiato letteralmente in mezzo all’oceano. tutto riflette un’atmosfera d’altri tempi, romantica e suggestiva. Servizio impeccabile, cucina di alto livello, pesce esageratamente buono. Prezzi alti ma adeguati alla location e alla perfezione del cibo.

……

Indirizzo: Espigon 4 Circuito de Playas, Miraflores.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 12:00 alle 22:00.
Spesa (indicativa): 170 S/ a persona.

 

COME MUOVERSI A LIMA
Se avete poco tempo, oppure preferite la comodità, i mezzi di trasporto più adatti sono i taxi, ma ricordate di stabilire una tariffa con il conducente prima di iniziare la corsa perchè non usano il tassametro. Circolano taxi di tutti i tipi, alcuni dei quali anche abusivi. E’ difficile distinguere un taxi ufficiale da uno non autorizzato, buoni presupposti sono i numeri identificativi sulle fiancate e la scritta luminosa “taxi” sul tetto. Con l’utilizzo di applicazioni per il cellulare come Uber non correte rischi.
Quando passeggiate a piedi, ricordate che qui i passanti non hanno mai la precedenza, per cui state molto attenti quando attraversate la strada anche sulle strisce con semaforo per pedoni.
Diversamente, se volete sperimentare i trasporti pubblici potete scegliere tra combi e bus.
I combi sono furgoncini minuscoli allestiti tipo pullman con un numero di posti decisamente superiore alla normale capienza. Circolano per la cittá a velocitá sostenuta e sono gestiti da 2 persone, l’autista e il bigliettaio.
I bus hanno le stesse caratteristiche a parte le dimensioni e l’itinerario piú lungo e piú definito. Tutti i bus scrivono sulla fiancata le strade che percorrono o i quartieri che toccano. Ma chiedete sempre al bigliettaio prima di salire.
A Lima le fermate (paraderos) esistono solo nei quartieri centrali, nelle aree periferiche qualsiasi incrocio o qualsiasi luogo a tuo piacimento, puó trasformarsi in fermata: basta fare un cenno al mezzo o buttarsi in mezzo alla strada se non ti vede. Idem per scendere: basta dire “baja” (scendi).

 

PARACAS
Paracas è una piccola città portuale della costa centrale peruviana. Il suo clima ha una temperatura media annuale di 22 C ed è per la maggior parte dell’anno soleggiato ma molto ventoso. Spesso le fortissime correnti d’aria possono sollevare sabbia per cui ricordate di infilare in valigia un collirio! Le principali attrazioni di questa località sono le Isole Ballestas e la Riserva Nazionale di Paracas.

 

COSA VEDERE A PARACAS
Reserva Nacional de Paracas
Lo scenario è quello di un affascinante deserto che si offre ad un mare incontaminato, un angolo di desolante bellezza fatto di spiagge paradisiache, dove a regnare è il silenzio, interrotto solo dal ruggito dei leoni marini e dal canto dei gabbiani. Con le sue formazioni rocciose e la ricchezza di fossili presenti, la Riserva Nazionale di Paracas è una meta tutta da scoprire del litorale peruviano: la si raggiunge con un viaggio di poco più di tre ore, partendo dalla capitale Lima e dirigendosi verso sud. Un tragitto indimenticabile lungo la carretera Panamericana, attraverso paesaggi che si colorano prima di rosso, poi di ocra e, infine, di giallo.
Dichiarata zona protetta nel 1975, con i suoi 335mila ettari di superficie tra deserto, siti archeologici pre-Inca e isole, Paracas è la riserva marina più grande del Perù, un rifugio abitato da numerose specie animali.
Per accedervi, bisogna superare il posto di blocco del ministero dell’ambiente, e poco dopo troverete sulla vostra destra il Mirador de Aves, la baia dove solitamente vivono i meravigliosi fenicotteri rosa.

Dopo ci si dirige verso sud fino alla Playa Atenas, dalle acque calme e limpide; poi si arriva alla Playa Los Viejos per ammirare splendidi tramonti. Da Punta Arquillo a Playa Lagunillas sono sei i chilometri di costa dalle spiagge paradisiache, alcune delle quali più nascoste, ma tutte baciate dal vento e dal sole. Punta Arquillo è un approdo incredibile: dalla cima della scogliera, la vista si apre sull’oceano, su una colonia di otarie che abita le rocce sottostanti e su stormi di uccelli marini che si librano nel cielo. Lì vicino si trova una piccola lingua di mare chiamata Playa La Mina, con l’acqua color smeraldo, dove vale la pena concedersi un bagno; non da meno, subito accanto, la solitaria spiaggia di Playa Lagunillas, una tranquilla baia ideale per chi vuole fare una pausa lontano da tutto. Uno scenario completamente diverso è quello di Playa Roja, una lunga distesa di sabbia rossa, che prende il colore dal vicino massiccio Punta Santa María, formato da rocce che hanno al loro interno magma solidificato.
Tra Playa Yumaque e Playa Supay si può ammirare La Catedral, un’imponente formazione rocciosa, che con l’erosione del mare e del vento, aveva assunto nel corso dei secoli una forma che ricordava le cupole delle cattedrali. Era un’icona della riserva, fino al 2007, quando un violento terremoto ne causò il crollo.
La “Cattedrale” prima del 2007
La “Cattedrale” oggi

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Per aggiungere un po’ di adrenalina alla visita del parco, noi abbiamo noleggiato un Buggy Ride e siamo partiti a tutta velocità, con il vento tra i capelli e negli occhi un meraviglioso paesaggio lunare a 360° (cercate di rientrare prima che faccia buio perché ovviamente non c’è illuminazione).

Indirizzo noleggio Buggy Ride: Emotion Tour Peru – Av. San Martin.
Prezzo: 165 S/ a persona.
Indirizzo Riserva Nazionale di Paracas: Carr. Punta Pejerrey.
Prezzo: 5 S/ tassa di ingresso a persona.

 

Islas Ballestas
La Riserva Nazionale di Paracas è l’unica area marittima protetta in Perù ed è stata creata per preservare il mare, il deserto, e fauna selvatica di questa zona. Qui vivono leoni marini, pinguini di Humboldt, delfini, fenicotteri e altri uccelli. Durante il tour in barca si possono ammirare anche impressionanti opere della natura come El Candelabro, un geoglifo (canali o linee incise nella roccia) che ha una superficie di 120 metri inciso nella roccia color crema, ma per lo più ricoperto di sabbia. La sabbia non cancella mai completamente il geoglifo a causa dei venti che rimuovono sempre la sabbia in eccesso dai canali. Si ritiene che il candelabro di Paracas sia legato alle linee di Nazca. Il modo migliore per apprezzare questo geoglifo è dal mare e le escursioni alle Isole Ballestas si fermano sempre cinque minuti in modo che i turisti possano scattare qualche foto.

Poi si riparte in direzione delle Islas Ballestas, soprannominate anche le “Galapagos Peruviane”. Con una superficie di circa 120 m² queste isole sono un importante santuario per la fauna marina, come ad esempio la Sula Piediazzurri, i Pinguini di Humboldt, i Pellicani, le Otarie Orsine, e i Leoni Marini.
Sembrano isole fuori dal mondo, dove gli animali hanno scelto di vivere o fermarsi a riposare, lontano dai pericoli e dal caos, infatti non tutti gli animali vivono stabilmente qui: alcuni fanno solo uno scalo tecnico prima di proseguire il loro lungo viaggio con destinazione Patagonia.
Scendere dalle imbarcazioni è vietatissimo, per cui siate consapevoli che potrete solo ammirarli e fotografarli dal mare. Notiamo alcune attrezzature sulle isole e ci viene spiegato che servono per caricare sulle navi il prezioso raccolto di guano, un fertilizzante naturale potentissimo che viene raccolto, essiccato ed esportato per le coltivazioni biologiche in Nordamerica e in Europa. Ogni anno nelle 21 isole dell’arcipelago Ballestes vengono prodotte 20mila tonnellate di guano destinate all’esportazione negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia. I guardiani dell’isola, per 6 mesi all’anno, si occupano di raschiare e raccogliere il prezioso bottino, tutto regolamentato dal Ministero dell’Agricoltura peruviano. “È uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare…”.

 

Indirizzo: Muelle El Chaco, Paracas.
Orari: tutte le mattine (mare permettendo) dalle 08:00 circa. Consigliamo di presentarvi al molo non più tardi.
Prezzo: 35 S/ per l’escursione in barca più 15 S/ tassa d’ingresso alle isole.

 

DOVE DORMIRE A PARACAS
Vi consigliamo il Bamboo Lodge Paracas. La struttura è molto carina, di fronte al mare e vicino al terminal dei bus e all’imbarcadero per la visita alle Isole Ballestas. Camera pulita e letto molto comodo. Wi-Fi negli spazi comuni. Buona colazione e personale sempre sorridente e gentile.

Indirizzo: Malecon el Chaco.
Prezzo (indicativo): 75,00 € a notte.

 

DOVE MANGIARE A PARACAS
Café Paracas
Piccola caffetteria di fronte al molo, dove tutto è veramente squisito, soprattutto i dolci!
Indirizzo: Calle Alberto Tataje.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 07:00 alle 22:00; Mercoledì chiuso.
Spesa (indicativa): 18 S/ a persona.

 

Restaurante Chalana
Ristorante dell’Hotel Paracas Luxury Collection Resort, situato in fondo al loro molo privato, ma accessibile anche a chi non soggiorna presso la struttura. Ottimo ristorante aperto solo per pranzo, pochi tavoli e pochi piatti fra cui scegliere, ma il pesce fornito da pescatori della zona è freschissimo, e le ottime materie prime sono di agricoltori locali. Il personale è molto gentile e cordiale. Ceviche e Chalaca deliziose!

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Indirizzo: Av. Paracas.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 11:00 alle 17:00; Lunedì e Martedì chiuso.
Spesa (indicativa): 115 S/ a persona.

 

Misk’i
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Pub Restaurant con buona musica anche dal vivo. Buon cibo e ottimi cocktail. Ambiente giovane, colorato ed informale. Non è sul lungomare ma leggermente all’interno, però di sera è un aspetto molto positivo poiché è più riparato dal forte vento.
Indirizzo: Calle 1.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 17:00 alle 01:00.
Spesa (indicativa): 50 S/ a persona.

 

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