Route 66 – Arizona (Itinerario Lupton – Topock) 600 km

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Il tratto completo della Route 66 nello Stato dell’Arizona da Lupton a Topock
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Itinerario Lupton – Flagstaff
10 luoghi che hanno fatto storia
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Teepee Trading Post – Lupton
Al confine tra New Mexico e Arizona troverete il più grande teepee nel sud-ovest, con aria condizionata, con un sacco di souvenir interessanti, coltelli, prodotti nativi americani, gioielli, giocattoli, caramelle, erboristeria, sigari e tanto altro.

 

 

Painted Desert Trading Post – Chambers
Abbandonato da molto tempo, è considerato il “Santo Graal” per i fanatici della Route 66.

 

Joe & Aggie’s Cafe – Holbrook
E’ il più antico ristorante di Holbrook, risalente al 1946, l’anno in cui Bobby Troup nella sua Buick decappottabile scrisse la canzone “Get Your Kicks on Route 66”.

 

 

Wigwam Motel – Holbrook
Il motel ha 15 wigwam di cemento e acciaio su tre lati e l’ufficio principale sul quarto. le unità sono numerate da 1 a 16, (manca la n° 13). La base è larga quasi 4 metri e 1/2 e sono altequasi 10 metri.
Ogni stanza ha un piccolo bagno con lavandino, wc e doccia, mobili originali hickory restaurati, due letti matrimoniali, TV via cavo e condizionatore.
In linea con l’autenticità del restauro, non ci sono telefoni, accesso a internet o macchina per il ghiaccio. Le auto d’epoca restaurate degli anni ’60 e precedenti si trovano in tutta l’area di parcheggio.

 

 

Jack Rabbit Trading Post – Joseph City
E’ considerata dagli appassionati una delle principali attrazioni della Route 66. Era famoso per i suoi numerosi cartelloni pubblicitari color giallo sparsi su e giù per la 66.
Lo storico cartello (vedi foto) storico ha le tavole di legno originali che sono state messe lì nel 1949.

 

 

Standin’ on a Corner Park – Winslow
E’ un parco pubblico inaugurato nel 1999, che commemora la canzone ” Take It Easy ” scritta da Jackson Browne e Glenn Frey ed è la più famosa canzone registrata dagli Eagles .
La canzone include il versetto “Beh, sono in piedi in un angolo a Winslow, in Arizona, era proprio una bella vista, è una ragazza, mio ​​signore, su un Ford pick up che rallenta per darmi un’occhiata”. Il parco contiene un trompe-l’œil a due piani di John Pugh e una statua in bronzo di Ron Adamson a grandezza naturale che è in piedi su un angolo con una chitarra al suo fianco.
Il parco è circondato da un muro di mattoni, e ogni mattone ha il nome di un donatore.

   

 

Meteor Crater – Winslow
Il cratere è largo circa 1.200 metri, profondo 170 ed è stato generato 49.000 anni fa dall’impatto di un asteroide del diametro di circa 46 metri alla velocità di circa 70.000 km/h. L’impatto è stato devastante, in quanto l’energia sviluppata è stata oltre seicento volte la bomba di Hiroshima.

     

 

Twin Arrows Trading Post – Flagstaff
Fondato alla fine degli anni ’40 col nome di “Canyon Padre Trading Post”, cambiato successivamente in “Twin Arrows Trading Post”. Il proprietario ispirato alla vicina città di Two Guns aggiunse due frecce giganti lunghe quasi 8 metri.
Cominciò a fallire, come quasi tutti i locali della 66, con la costruzione dell’Interstate 40 (I-40).
Chiuse definitivamente nel 1995, e da allora è in completo stato d’abbandono.

   

 

Walnut Canyon Bridge – Flagstaff
Costruito nel 1924, divenne parte integrante della Route 66. Ora è un esempio raro di sopravvissuto sulla Mother Road. Il ponte oggi è chiuso al traffico, ma assolutamente sicuro per il traffico pedonale e ciclabile.

 

 

Hotel Monte Vista – Flagstaff
E’ un hotel restaurato degli anni ’20 dove molti personaggi famosi hanno trascorso la notte.
Molti personaggi famosi hanno trascorso la notte all’Hotel Monte Vista, tra cui: John Wayne , Spencer Tracy , Humphrey Bogart , Clark Gable , Anthony Hopkins , Esther Williams e Barbara Stanwyck. Ci sono inoltre stati molti presunti avvistamenti di fantasmi. Uno degli avvistamenti prevede un “Phantom Bell Boy” (fattorino che porta le valige in camera) che bussa alle porte degli ospiti nel bel mezzo della notte.

   

 

 

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Itinerario Williams – Topock
10 luoghi che hanno fatto storia
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Cruiser’s Route 66 Cafe – Williams
Tappa immancabile per un viaggio on the road. Si puo mangiare, bere e comprare qualche souvenir nello spazio adiacente. C’è di tutto: targhe, magliette, biro e tanto altro.
Da non perdersi il loro bagno… è pazzesco!

   

 

Delgadillos Snow Cap – Seligman
Storico ristorante lungo la vera Route 66 di Juan Delgadillo costruito nel 1953, che per lo più è stato ricavato dal legname di scarto preso dal vicino cantiere della Santa Fe railway. Per attirare l’attenzione sul ristorante, Delgadillo ha tagliato il tetto di un coupé Chevrolet del 1936 , adornando l’automobile con vernice, corna e vari emblemi automobilistici e persino un albero di Natale artificiale nella parte posteriore dell’auto.
Il locale presenta ancora le famose scritte “cheeseburger con formaggio”, “pollo morto” e “ci dispiace, siamo aperti”, segni evidenti dell’umorismo della famiglia Delgadillo. Oppure come le 2 maniglie sulla porta, quella a destra finta e quella a sinistra vera.

   

 

Historic Seligman Sundries – Seligman
Altro storico ristorante del “Seligman Commercial Historic District”. Pubblicizzato come il paese di “Cars” (il cartone della Pixar). Sul ciglio della strada sono parcheggiate molte delle auto del cartone.
Questo è forse il locale più caratteristico, gift shop all’interno e un titolare molto gentile con cui si può chiacchierare tranquillamente.

   

 

Frontier Motel & Cafe – Peach Springs
The Frontier Motel and Cafe ha aperto negli anni ’50 per soddisfare il boom del traffico della Route 66.

 

 

Keepers of the Wild Nature Park – Valentine
Keepers of the Wild è un santuario di animali esotici senza scopo di lucro. Fondata da Jonathan Kraft nel 1995. Attualmente ospita oltre 140 animali tra cui un orso grizzly, un giaguaro, tigri, leopardi, coguari, primati, wallaby, lupi, rettili  e uccelli.

   

 

Hackberry General Store – Hackberry
uesta era una città mineraria, ma tra il 1920 e il 1921 le attività cessarono, complici alcuni contenziosi fra i proprietari e un allagamento causato da una sorgente d’acqua sotterranea. La chiusura della miniera ha segnato un punto di svolta negativo per la cittadina, che si è presto svuotata di gran parte dei suoi abitanti diventando quasi una città fantasma. Oggi conta 68 abitanti.
Nel 1992 l’artista Bob Waldmire ha recuperato un vecchio edificio, creando l’Hackberry General Store sul percorso della Historic Route 66. Tappa imperdibile se si passa da queste parti.

 

 

“Welcome to Kingman” sign – Kingman
Una vecchia insegna “Welcome to Kingman” su una torre dell’acqua indica che sei sulla strada giusta.

 

 

Mr D’z Route 66 Diner – Kingman
E’ stato costruito sopra all’ex Kingman Café e la Kimo Shell Station, inaugurata nel 1939. La famiglia Dunton ha acquistato la vecchia stazione di servizio e la caffetteria negli anni ’80, l’ha svuotata, rimodellata e trasformata nel D’z Route 66 Diner.
Questo è un ristorante di vecchio stampo anni 80, serve piatti tradizionali, ed è meglio conosciuto per la sua birra alla radice fatta in casa, per la sua pizza e per i suoi frappè. Il ristorante è pieno di cimeli della Route 66.

   

 

Sitgreaves Pass (1.086 metri) – Oatman
Qui la Route 66 prende il nome di “Bloody 66” e il motivo diventa lampante appena iniziate a inerpicarvi su questo passo. Strada stretta, curve a gomito, nessun parapetto e lo strapiombo al lato della macchina. Ma soprattutto fate attenzione agli asinelli che passeggiano tranquillamente sulla strada, perchè sono i discendenti di quelli che hanno lavorato nelle miniere d’oro della zona molti decenni fa

   

 

Olive Oatman Restaurant & Saloon – Oatman
Prende il nome da Olive Oatman stessa, che nel 1851 quando aveva 14 anni, fu rapita da una tribù di nativi americani dopo un attacco alla sua famiglia, che poi la cedettero ai mohaves, che vivevano da queste parti, sino a che fu liberata e ritrovò suo fratello, unico sopravvissuto della famiglia. Questa donna all’epoca era una celebrità perché tutti gli americani conoscevano la sua storia. Olive è anche famosa per essere stata la prima donna bianca tatuata della storia, Questo ristorante, vive di storia e leggende, serve piatti tradizionali per coloro che sono venuti in cerca di un gusto per il selvaggio west.

   

 

 

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